di Redazione

La scuola si apre al territorio e al suo patrimonio architettonico: “Le tre meraviglie degli iblei: mare, monti e miniere”. E’ stato presentato alla presenza dei vari soggetti locali e provinciali (
“Il progetto permetterà agli alunni dell’istituto di entrare in contatto con la terra che li circonda e con le sue risorse naturali, di scoprire il fascino, la fatica e i limiti che il territorio impone e di iniziare un percorso di interazione scoprendo le necessarie strategie di sostenibilità acquisendo il rispetto della natura – ha spiegato Anna Occhipinti, una delle insegnanti delle classi coinvolte – conoscere le tradizioni, i percorsi di adattamento e di valorizzazione che il territorio ha offerto negli anni, rende infatti consapevoli delle proprie origini e dei valori maturati a contatto quotidiano con la terra e, come questa, da salvaguardare e valorizzare. Previste attività di esplorazione di luoghi con guide escursionistiche ed incontri con esperti per lo studio e l’approfondimento degli ambienti, saranno coinvolte discipline di studio e si applicherà una metodologia che privilegerà la didattica della ricerca-azione e l’apprendimento interattivo degli alunni”.
Soddisfazione è stata espressa dalla direttrice didattica, Elvira Aprile.
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