Cronaca
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01/06/2013 15:44

Pullman con gli studenti modicani incendiato, il giallo della galleria

Troppe cose strane

di Redazione

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Il pullman incendiato
Il pullman incendiato

Palermo – È stato riaperto il tratto dell’autostrada Palermo-Catania nella galleria Tremonzelli dove, martedì sera, si è incendiato un pullman sul quale viaggiavano 23 alunni e 2 docenti del liceo linguistico musicale di Modica, rimasti tutti illesi (ad eccezione di un insegnante che è rimasto leggermente intossicato dal fumo).
Si transita, per il momento, sulla sola corsia di sorpasso, in attesa delle necessarie verifiche da parte dei tecnici dell’Anas e dei vigili del fuoco.
E si torna a parlare della galleria di Tremonzelli come del tunnel dei misteri.
Un buco di 1.784 metri, la galleria più lunga della A19 Palermo-Catania, al centro di gravi incidenti causati dall’imprudenza umana o da tragiche fatalità. Ma legati anche a un giallo del quale più volte hanno parlato automobilisti, autotrasportatori e anche autisti di bus turistici o di linea.
Secondo la testimonianza resa qualche anno fa dai conducenti di autoveicoli entrati in contatto con il “mistero della galleria”, pare che una volta percorsi pochi metri all’interno del tunnel i veicoli comincino ad avere delle anomalie. Qualcuno ha parlato di improvviso spegnimento del motore, qualche altro di altrettanto improvvisa accensione dei tergicristalli e qualche altro ancora di impianto elettrico e strumentazione del cruscotto in tilt. In tutti i casi si sarebbe trattato di guasti limitati a pochi minuti perché, una volta usciti dalla galleria, gli inconvenienti sono immediatamente scomparsi. Come per magia.
Alla polizia stradale di Buonfornello e alla direzione dell’Anas sono arrivate queste “voci”. Sono stati effettuati controlli, sono state effettuate verifiche tecniche ma non è stata rilevata alcuna anomalia. E allora? Tra le ipotesi che sono state azzardate c’è anche quella di campi magnetici esistenti nell’area attraversata dall’A19.
Anche gli esperti dell’Arpa Sicilia hanno effettuato sopralluoghi e verifiche ma non è emersa alcuna anomalia. La direzione regionale dell’Anas ha inviato, il mese scorso, una lettera all’Arpa Sicilia nella quale si è detta interessata «ad eseguire ulteriori e più accurati rilievi per individuare eventuali cause che potrebbero provocare i malfunzionamenti lamentati dagli utenti».
Tornando all’incidente di martedì, si registra la testimonianza di un automobilista: «Ho pensato di morire. Superato il pullman in fiamme pensavo di aver superato il pericolo.
Invece il rischio per tantissimi automobilisti iniziava proprio da lì. Abbiamo trovato un muro di fumo», ha riferito Lillo Ciappa di 57 anni, artigiano di Alimena.