Riceviamo e pubblichiamo
di Alessandro Lutri
Scicli – La domanda sorge spontanea: alle soglie dell’ estate 20014, quale vacanza ci si accinge a fare a Donnalucata?
Mare e spiaggia, è la ovvia risposta!
Ed invece ho i miei dubbi.
Scendendo da via Lido, la spiaggia di Micenci a destra appare un acquitrino con muschi e con la l caratteristica puzza di muffa; a sinistra è una distesa impraticabile di detriti, quali residui di lavori edili, che si estendono per tutta la sua larghezza fino al Palo Rosso, così come vi segnalai in autunno (http://www.ragusanews.com/
Il mare? Nella foto ecco come si presentava il 23 maggio: schiuma persistente fino allo sbocco del torrente Modicano; più oltre non so, perchè non ho continuato la mia passeggiata.
La città la conosciamo bene: è chiassosa, trafficata e sporca. Sarà l’unica località turistica, in comunione con le altre frazioni rivierasche sciclitane, ove non è aduso effettuare la pulizia delle strade da polvere, carte, foglie e petali di fiori secchi.
Orbene io, che vivo nell’alta Campania, andavo fiero dei miei posti. Questo almeno fino a pochi giorni fa, quando a fine maggio sono sceso a Donnalucata, anche per trovare un alloggio estivo ad un amico. Vedendo, però, lo stato in cui versa la nostra borgata, gli ho consigliato vivamente e senza pentimento di dirigersi altrove e gli ho consigliato un residence sul mare nella riviera di Camarina, con tanto di piscina e campi da tennis, ad un prezzo settimanale addirittura inferiore alle case donnalucatesi che si affacciano sul mare e sulla spiaggia.
Ho visto comunque qualche turista del nord Europa, ma non so che impressione avranno avuto: Montalbano ha dato tanto in termini di immagine e pubblicità ai nostri territori, però stiamo facendo di tutto per trasformare il prodotto positivo di questi episodi in una vera e propria “pubblicità ingannevole”.
Ps: Le foto dal mio iphone del 23 maggio 2014 sulla spiaggia di Micenci

© Riproduzione riservata