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16/04/2026 23:35

Quando Prevost, futuro Papa Leone, manifestava contro i missili a Comiso

Una foto profetica. Il futuro Pontefice di Roma manifesta contro la sua America.

di Redazione

Roma – Una foto profetica. Il futuro Pontefice di Roma manifesta contro la sua America.
Aveva 28 anni il 22 ottobre 1983 Robert Francis Prevost e studiava a Roma, diritto canonico, all’Università San Tommaso d’Aquino. Quel giorno nell’Urbe vi fu una grande manifestazione contro l’installazione dei missili all’ex base Nato di Comiso e Prevost manifestò per le vie della Capitale accanto all’allora sindaco di Comiso, Giacomo Cagnes.

Una foto riemersa dagli archivi mostra Prevost sulla destra e Cagnes di spalle mentre parla con un manifestante. Figura carismatica Cagnes, nativo di Trapani, sindaco di Comiso e poi anche deputato regionale, scomparso a Torino nel 2005 e sepolto a Comiso.

Quel giorno il futuro Pontefice di Roma manifestava accanto all’allora sindaco di Comiso contro la volontà americana di fare di Comiso un hub di lancio dei missili atomici contro la Russia.

Un gesto profetico del suo magistero di Papa nell’era di Donald Trump.

La foto 

Una foto in bianco e nero, un gruppo di ragazzi a una manifestazione per la pace. Tra le mani, un cartello con su scritto: “Giovani agostiniani per la pace”. In prima fila sulla destra c’è anche un giovane Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV.

La foto risale alla grande manifestazione popolare dell’ottobre 1983 contro il dispiegamento dei missili Nato a Comiso.

Il pontefice, il primo statunitense, il 14 aprile ha subito l’attacco del presidente Donald Trump che lo ha definito “debole e pessimo in politica estera”, alludendo al fatto che fosse Papa solo in quanto americano, solo grazie a lui stesso. La risposta del Papa: “Non ho paura dell’amministrazione Trump né di annunciare apertamente il messaggio del Vangelo, che è ciò che credo di dover fare, ciò che la Chiesa è chiamata a fare. Non siamo politici, non vogliamo occuparci di politica estera, come la chiama lui, con lo stesso modo di vedere con cui può concepirla lui”.

Qui sotto, il sindaco di Comiso Giacomo Cagnes con lo scrittore Gesualdo Bufalino. Cagnes ha in mano L’Unità. Sullo sfondo lo slogan: “Sicilia senza missili per la pace”.