I 107 mila euro di fondi pubblici per il film
di Giuseppe Savà
Iniziamo con le scuse, che con un po’ di ipocrisia potremmo chiamare rettifica.
“Auguri Don Gesualdo”, il film di cui è regista Franco Battiato e dedicato a Gesualdo Bufalino, non è stato finanziato per un importo di 300 mila euro dall’Erario.
Il film è stato finanziato per un importo di 107 mila euro.
E’ una precisazione doverosa, che dobbiamo ai lettori, e a Kasba Comunicazioni di Palermo.
Lo facciamo in seguito alla lettera con cui Fabio Bagnasco, di Kasba, ha giustamente osservato che non è buono criticare gli altri quando fanno il loro mestiere (anche quando fanno un mestiere che non è il loro) se l’autore delle osservazioni (in questo caso il giornalista criticone) non sa fare bene il proprio.
Bisogna dire, sempre per estrema chiarezza, che la difficoltà di reperire le informazioni sulla misura del finanziamento pubblico al film firmato da Battiato è stata notevole.
Nessun sito, nessun portale, nessun front office offre tali informazioni.
Il potere si esercita soprattutto in assenza di informazioni e uno dei mali della nostra Italia, e della nostra Sicilia, è la nebulosità che permea delibere, determine dirigenziali, atti che dovrebbero sì essere pubblici e pubblici non sono.
In ossequio alla verità rendiamo pubblici, primi e unici in Italia, i costi del film “Auguri don Gesualdo”: con delibera Cipe 35/05, intervento c.3, sono stati finanziati 107 mila euro, di cui 77 mila per la produzione del film, e 30 mila per la sua promozione, con convegni, attività promo pubblicitarie e simili.
Tale finanziamento è stato accordato in data 11-11-2008.
“Il progetto, prodotto dalla Kasba Comunicazioni (produttori esecutivi Fabio Bagnasco e Massimiliano Pollina) con il determinante apporto della Regione Siciliana attraverso il fondo APQ Sensi Contemporanei gestito dal Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e da Sicilia Film Commission e Cinesicilia, si è avvalso anche del contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali”, si legge nel comunicato di lancio del film.
Fabio Bagnasco, nella sua lettera a Ragusanews, si guarda bene dallo scoprire le carte. Invita il giornalista a indagare.
E il giornalista ha indagato.
Sulla qualità del film abbiamo opinioni divergenti. Siamo tutti unanimemente concordi nel dire che Franco è un grandissimo compositore e cantante. E anche un grande intellettuale.
Infine, dei ringraziamenti.
Nell’ordine a:
Enzo Ruffino
Alfio Turrisi
Francesca Russo
Nanni Tascarella
Vincenzo Macaluso
Patrizia Pavia
Paolo Taormina
Gianni Lupo
Mimmo Calderone
Marisa Buscemi
Giovanni Tusa
Ivan
Benicio Zingales
Che, scrivendo da uno stesso indirizzo Ip, hanno elogiato il lavoro prodotto da Fabio Bagnasco, nei post a corredo dell’articolo “Perché Franco Battiato dovrebbe finirla di fare film”.
Ci spiace, e ce ne scusiamo, se, a causa nostra, debbono avere fatto troppe ore di fila davanti a uno stesso computer.
Giuseppe Savà
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