Attualità
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05/03/2026 10:05

Quotidiano La Stampa di Torino, Gedi vende a Sae di Leonardis

Redazione in assemblea permanente. Il giornale oggi non è in edicola

di Redazione

Torino – Il giornale oggi non è in edicola.

Firmato il contratto preliminare per la vendita del quotidiano La Stampa alla Sae di Alberto Leonardis, cui fanno capo La Provincia Pavese, Il Tirreno, La Nuova Sardegna, La Nuova Ferrara, oltre alla Gazzetta di Modena e alla Gazzetta di Reggio. La cessione – perfezionata, si pensa, entro giugno 2026 – comprende «le testate collegate, le attività digitali, il centro stampa, la rete commerciale per la raccolta pubblicitaria locale, le attività di staff e supporto alla redazione». L’acquisizione del quotidiano avverrà attraverso un «veicolo di nuova costituzione, controllato dal Gruppo Sae» nel quale è previsto anche – scrive il Gruppo Gedi, controllato da Exor, holding della famiglia Agnelli-Elkann – «l’ingresso di imprenditori del Nord-Ovest». Continua la nota, firmata con Sae: «L’esperienza del Gruppo Sae» è «una solida base per la realizzazione di un progetto editoriale sostenibile e di lungo termine. Il progetto mira a garantire continuità nel posizionamento storico della testata, preservandone l’indipendenza editoriale» e il legame con il suo territorio.

Alle 20 e 30 di ieri, l’assemblea di redazione de La Stampa si è riunita in assemblea permanente «per le eventuali iniziative da intraprendere»: oggi il giornale non è in edicola. Alessandra Costante, segretaria del sindacato nazionale dei giornalisti, avverte che «il compratore dovrà dimostrare la capacità di pagare gli stipendi e mantenere l’occupazione dei giornalisti e dei non giornalisti». Il Gruppo Sae – aggiunge Costante – ha già «mostrato i limiti del suo management», nella gestione de Il Tirreno.

Ecco Stefano Lo Russo, sindaco di Torino: «Vigileremo sul piano industriale e sul mantenimento dei livelli occupazionali nell’interesse di un patrimonio del nostro territorio». «Al fianco dei lavoratori – scrive la Slc Cgil – valuteremo le scelte dell’acquirente che ci auguriamo siano illustrate a breve». Marco Grimaldi, deputato di Avs: «La stampa libera è una buona merce di scambio con il governo, che continua a non dire una parola». Il presidente della commissione Editoria della Camera, Federico Mollicone, di Fratelli d’Italia: «Invitiamo nuovamente i vertici di Gedi in audizione».