Oltre 70 i partecipanti
di Redazione
Ragusa – Paesaggi incantati. Scenari da favola. Natura, per ampi tratti, ancora incontaminata. Le bellezze paesaggistiche della provincia di Ragusa sono emerse in tutta la propria preponderanza, nella giornata odierna, in occasione delle ultime battute della nona edizione del raduno equestre denominato “…lungo le regie trazzere del barocco ibleo”.
Agli oltre settanta partecipanti (fotografati da Teresa Bellina) se ne sono aggiunti altri provenienti da zone vicine. Tutti assieme si sono ritrovati a percorrere itinerari che, da Canicarao, sul territorio comisano, in risalita verso Ragusa, hanno messo in mostra, complice le favorevoli condizioni meteorologiche, tutta la suggestione di un territorio chiamato a valorizzare ancora di più le risorse di cui dispone in modo naturale. Lo ha detto anche il presidente dell’Associazione iblea Turismo equestre, Salvatore Aliotta, ricevendo i complimenti dei partecipanti provenienti da ogni angolo della Sicilia. Partecipanti che, assieme ai componenti dell’associazione ragusana, condividono la passione per i cavalli e per la full immersion, come accaduto in questi ultimi due giorni, nella natura. Da qui l’idea di promuovere, magari già nei prossimi mesi, e comunque prima della decima edizione del raduno che si terrà nel 2012, un altro appuntamento di turismo equestre che possa avere, magari, un taglio differente da quello di questi due giorni, per incrementare ulteriormente la presenza di amici dei cavalli nell’area iblea.
“E’ un modo diverso – aggiunge Aliotta – di fare turismo, è un turismo consapevole della salvaguardia e del rispetto del territorio. Se non ci fossero queste condizioni legate ad un’assenza di contaminazione per ampie fasce della nostra area provinciale, non ci sarebbe neppure la possibilità di organizzare un appuntamento come quello che abbiamo animato in queste ultime 48 ore”. La manifestazione, promossa dall’associazione iblea, sostenuta dalla Provincia regionale di Ragusa, assessorato Territorio e ambiente, dal Comune di Ragusa, oltre che dal comitato provinciale del Coni e dal dipartimento regionale Azienda foreste demaniali, ufficio provinciale di Ragusa, è servita per mettere in mostra anche la bontà dei prodotti tipici del territorio che, degustati in questi due giorni, hanno costituito un ulteriore motivo di attrazione per i partecipanti. “Ancora una volta – prosegue il presidente dell’associazione, Salvo Aliotta – siamo riusciti a fare bella figura, ancora una volta il nostro territorio, rispetto ai tanti ospiti che hanno accolto il nostro invito e che hanno animato questa nona edizione del raduno equestre, ha saputo mostrare il volto migliore. Ecco perché i componenti della nostra associazione sono molto soddisfatti per il risultato ottenuto. Abbiamo lavorato in piena sinergia per cercare di puntare al massimo. Stiamo anche pensando a riempire di contenuti il progetto riguardante l’ippovia che, per quanto riguarda la nostra provincia, si inserirebbe nel contesto di una serie di iniziative che unirebbero al meglio le prospettive della riqualificazione ambientale con quelle dell’attività sportiva leggera, senza alcun tipo di esasperazione e competitività, ma solo giusto per il piacere di fare attività fisica, in sella ad un cavallo, con l’obiettivo di stare bene e di godere le bellezze di questo territorio”.
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