Lettere in redazione
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16/08/2026 15:44

Ragusa e dintorni, una bellezza che merita più rispetto: la voce di chi ci visita

Riceviamo e pubblichiamo.

di Lettera firmata

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Ragusa – Sono il titolare di una struttura ricettiva del territorio ragusano e, proprio per il mio lavoro, ho quotidianamente l’opportunità di confrontarmi con persone provenienti da diverse parti d’Italia e del mondo.

Ho deciso di scrivere queste righe raccogliendo e dando voce ad alcune considerazioni e lamentele che, in diverse occasioni e da ospiti differenti, mi sono state riferite durante il loro soggiorno.

Il territorio del ragusano viene descritto come un luogo bellissimo, fatto di paesaggi bucolici, poetici e quasi catartici. Le campagne, i muri a secco, le spiagge dal colore dorato e un mare che sfuma dal verde al turchese compongono un paesaggio che invita alla contemplazione.

Ed è proprio per questo che colpisce ancora di più ciò che alcuni turisti mi hanno fatto notare.

Questa straordinaria bellezza viene troppo spesso violentata dall’inciviltà: rifiuti abbandonati ai bordi delle strade, particolarmente visibili lungo alcune strade provinciali; l’uso continuo e spesso immotivato dei clacson; auto e moto che attraversano le nostre strade a velocità sostenuta producendo rumori assordanti, talvolta apparentemente riconducibili a modifiche degli scarichi o ad altri dispositivi particolarmente rumorosi.

È un contrasto che noi, vivendo quotidianamente questi luoghi, rischiamo forse di non percepire più con la stessa intensità, ma che può risultare immediatamente evidente agli occhi — e alle orecchie — di chi arriva da fuori.

Ed è significativo che siano proprio i turisti, dopo avere manifestato meraviglia per la bellezza del nostro territorio, a evidenziarne anche queste criticità.

Il ragusano possiede un patrimonio paesaggistico straordinario che non dovrebbe essere soltanto promosso attraverso fotografie, campagne pubblicitarie e slogan turistici, ma tutelato concretamente nella quotidianità.

Da qui il mio invito alle amministrazioni competenti e a tutti i corpi di polizia affinché venga intensificata la vigilanza contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, l’inquinamento acustico, l’uso ingiustificato dei clacson, le velocità incompatibili con determinati contesti e la circolazione di veicoli e motocicli eccessivamente rumorosi o eventualmente modificati in maniera non conforme.

Ma l’appello è rivolto anche a noi cittadini, perché la tutela del territorio parte innanzitutto dai comportamenti individuali.

La bellezza del nostro territorio non appartiene soltanto a chi la abita: è un patrimonio che mostriamo ogni giorno a chi arriva da lontano e che abbiamo il dovere di preservare per chi verrà dopo di noi.

Certi luoghi meriterebbero semplicemente più pulizia, più silenzio e più rispetto, per poter essere vissuti, ascoltati e contemplati come meritano.

Lucio Garofalo