di Redazione
Ragusa, 18 gen. Aggredivano i parroci finiti nel loro mirino anche davanti a giovanissimi catechisti, costringendoli in alcuni casi anche a ritardare le funzioni religiose i due fratelli pregiudicati di Vittoria arrestati dai Carabinieri su ordine della Procura di Ragusa con l’accusa di estorsione, consumata e tentata, rapina, danneggiamento e altro per aver, secondo gli investigatori, da oltre due anni messo a segno con frequente periodicità intimidazioni e violenze a scopo estorsivo nei confronti di 14 sacerdoti titolari di altrettanto parrocchie del luogo. Le richieste in denaro erano attuate hanno accertato i militari con modalità aggressive e insistenti, facendo seguire sempre, in caso di diniego o di somme non ritenute congrue, pesanti insulti, sputi, percosse, danneggiamenti di autovetture dei religiosi, cestini della spazzatura svuotati negli uffici della sacrestia, non esitando ad impadronirsi sfrontatamente di cassette dell’elemosina e di generi di prima necessità destinati ai poveri o persone bisognose assistite dalle parrocchie interessate. In alcuni casi le vittime sono state costrette a ritardare le funzioni religiose o a subire aggressioni dinanzi a catechisti di giovanissima età. Per questo ai due arrestati è stata contestata l’aggravante di aver commesso detti gravissimi reati nei confronti di persone che rivestono la qualità di ministri del culto cattolico. I dettagli dell’operazione saranno resi noti nella conferenza stampa che si terrà alle ore 10:30, presso il comando provinciale carabinieri di Ragusa.
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