Cronaca
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08/08/2011 17:37

Ragusa, i tagliandi della revisione falsificati

Un falsificazione grossolana

di Redazione

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Tagliandi della revisione falsificati
Tagliandi della revisione falsificati

Ragusa – A seguito dei controlli effettuati nei giorni scorsi nel territorio provinciale dal personale della Polizia Stradale di Ragusa e Vittoria, diretti dal Vice Questore Aggiunto Gaetano Di Mauro, sono state denunciate 8 persone alle Procura di Ragusa e Modica.

Le denunce

Due per false revisioni: Nel comune di Comiso è stato sottoposto a controllo un autocarro, nel cui libretto era annotata una recente revisione; destava subito sospetto negli agenti che il tagliando recasse ancora la dicitura “Regione siciliana” e la data 16/03/11, quando invece dal gennaio 2011 non è più prevista. Dai successivi accertamenti è emerso attraverso il codice anti contraffazione che in effetti il tagliando era falso, che era stato utilizzato abusivamente anche il timbro di un centro revisioni di Vittoria e che il responsabile dei reati era il precedente proprietario del mezzo, un niscemese di 48, residente a Vittoria, che si era procurato il falso tagliando per poter vendere il mezzo. Durante un posto di controllo a Ragusa, un ragusano di 41 anni, è stato trovato alla guida di un semirimorchio il cui tagliando della revisione era stato falsificato, poiché, secondo quanto dichiarato dal proprietario, il veicoloera in pessime condizioni ed i lavori di ripristino avrebbero superato il valore del mezzo. A seguito di posto di controllo a Vittoria, un vittoriese di 35 anni è stato denunciato per uso di atto falso, avendo esibito agli agenti un tagliando assicurativo risultato poi falso ad un controllo presso l’ANIA, e per guida di veicolo con patente revocata, essendo stata la stessa revocata con provvedimento del Prefetto. Due tunisini, un vittoriese ed un palermitano sono stati denunciati per violazione degli obblighi inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro. I quattro, avendo avuto sequestrati i mezzi per mancanza di assicurazione e non avendo pagato i relativi verbali, sono stati oggetto di ordinanza di confisca da parte del Prefetto. Al momento del recupero dei mezzi, gli agenti accertavano che i predetti si erano disfatti dei beni sottoposti a sequestro. Infine, nella serata di sabato un modicano di anni 32, in località Pozzallo, è stato trovato positivo all’alcoltest, con un tasso alcolemico pari a 1.40 (0,80 è il limite oltre il quale diventa penale), motivo per cui gli è stata ritirata la patente, sequestrata l’auto e denunciato penalmente.