di Redazione
Era stata annunciata per la fine dell’anno l’apertura della piscina comunale di Ragusa in contrada Selvaggio. E invece, i problemi accavallatisi hanno impedito che l’impianto potesse essere disponibile. Il 2008 è stato un annus horribilis per l’impiantistica sportiva curata dall’assessore Tasca. Dalla piscina ai campi di calcio di via Archimede e viale Napoleone Colajanni, dal maneggio coperto di contrada Selvaggio alle infiltrazioni d’acqua nei palazzetti. Sembra, insomma, che gli impianti abbiano conosciuto la stessa sorte del movimento sportivo, in graduale e costante declino. Per la piscina, poi, la situazione sembra essersi notevolmente complicata. Nella zona contenente la vasca, infatti, erano state create delle strutture in legno per eliminare il fastidioso disagio della condensa che si formava sul soffitto arcuato soprattutto in periodo invernale. L’installazione in legno, però, sembrerebbe essersi spaccata in alcuni punti, cosa che ha impedito la migliore realizzazione della struttura così come era stata progettata. E infiltrazioni d’acqua si registrerebbero pure nei locali nuovi, quelli edificati per ampliare la zona spogliatoi e servizi, rendendola più capiente e quindi più fruibile per gli utenti. Anche in questo caso, i lavori sembra non siano stati eseguiti al meglio e l’umido, alla luce delle consistenti piogge dei giorni scorsi, ha preso il sopravvento. Ma allora quando sarà riaperta la piscina comunale di contrada Selvaggio? Nessuno è in grado di dirlo. Una cosa è certa. Passeranno ancora parecchi mesi. E proseguirà il disagio per le società sportive del capoluogo costrette ad emigrare altrove (in alcuni casi hanno anche interrotto la propria attività per l’insostenibilità dei costi).
Telenova
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