Riceviamo e pubblichiamo
di Lettera firmata
Ragusa – Caro Direttore di Ragusanews,
mi rivolgo a Lei con la fiducia che deriva dall’aver sempre apprezzato la sua attenzione puntuale, sui queste pagine virtuali, non solo alle emergenze cliniche della nostra sanità, ma anche a quelle – ugualmente vitali – di natura amministrativa e gestionale. Lei ha spesso sottolineato come la buona salute di un servizio pubblico passi anche dalla correttezza dei suoi processi, dalla trasparenza delle sue procedure, dalla leale competizione per valorizzare i migliori talenti. È proprio su questo terreno, purtroppo, che oggi siamo costretti a segnalare una grave caduta di stile dell’ASP di Ragusa.
Il caso è specifico, ma il principio è universale: ANCHE il recente concorso per 4 posti di Dirigente amministrativo Analista, bandito a novembre, presenta un vizio procedurale inaccettabile. Pur essendo stato pubblicato su alcuni canali, è stato completamente omesso dalla piattaforma nazionale INPA, il portale unico e obbligatorio per legge dove tutti i cittadini d’Italia hanno il diritto di cercare le opportunità di lavoro pubblico.
Lei sa meglio di molti, avendone scritto, che questo non è un tecnicismo. È una questione di sostanza: esclude a priori potenziali candidati da altre regioni, limita artificialmente la competizione, tradisce il principio costituzionale di pari opportunità e, in definitiva, danneggia la qualità stessa della selezione. Come possiamo pretendere di assumere i migliori se non permettiamo a tutti di sapere che esiste un concorso?
Sappiamo che la sua penna – o la sua tastiera – non ha mai taciuto di fronte alle opacità amministrative. Per questo Le chiediamo di dare voce a questa anomalia, che rischia di passare come una semplice “svista” ma che invece è una violazione palese delle regole che dovrebbero garantire imparzialità e trasparenza.
Chiediamo all’ASP, attraverso la sua autorevole cassa di risonanza, di assumersi la responsabilità di questo errore e di porvi immediatamente rimedio, annullando la procedura viziata, ripubblicando il bando in tutti i canali dovuti e riaprendo i termini. Non per favorire qualcuno in particolare, ma per garantire tutti. Per rispetto delle regole, dei cittadini e di quel merito che lei stesso ha sempre indicato come faro indispensabile per una sanità efficiente.
Con stima e nella speranza che, ancora una volta, la sua attenzione possa fare la differenza.
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