di Redazione
Ragusa – Ladri sempre più spregiudicati nel capoluogo. L’ultimo raid è stato messo a segno in pieno giorno nella centralissima via Ecce Homo, domenica poco prima di mezzogiorno. I malviventi non hanno potuto completare l’opera per l’intervento di uno dei proprietari della tipografia presa di mira che era andato a fare un sopralluogo per verificare eventuali danni causati dal maltempo. Una volta entrato ha invece sentito il rumore causato dai ladri che si allontanavano. All’interno i malviventi hanno lasciato una fiamma ossidrica e due bombole per alimentarla, molto pesanti, particolare che fa pensare che ad agire siano stati almeno in due. Trovato anche un piccolo piede di porco utilizzato per forzare l’ingresso secondario della tipografia, in via Antonino Criscione. I ladri hanno fatto in tempo a portare via solo i pochi spiccioli contenuti nelle scrivanie, dopo avere forzato anche alcune porte interne. Nell’ottobre del 2006 la tipografia era stata presa di mira tra le 14.30 e le 15. In quella occasione il colpo fruttò 3.000 euro in contanti. I ladri entrarono all’interno nonostante la presenza dei titolari riuscendo a portare via il contenuto della cassa, dal momento che dall’altra parte del negozio erano accese le macchine per la stampa che con il loro rumore coprivano quello dei malviventi. Memori della presenza della cassaforte, questa volta i ladri si sono portati la fiamma ossidrica per tentare di aprirla. L’arrivo di uno dei soci ha però fatto saltare i loro piani. Dopo l’allarme sul posto sono arrivate le Volanti della Polizia e le Gazzelle dei Carabinieri ma dei ladri nessuna traccia. Il tentato furto di domenica suona come un campanello d’allarme per le poche attività commerciali che sono rimaste ad operare nel centro storico. Gli imprenditori chiedono più controlli.
Telenova
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