di Redazione
Ragusa – Nel Monastero dove riposano le spoglie della beata Candida dell’Eucaristia, una giovane, originaria di Catania, ha emesso la propria professione temporanea entrando a far parte della famiglia carmelitana. Da oggi si chiama suor Maria Maddalena di Gesù. Una scelta che si potrebbe definire “singolare”, dal momento che la vita religiosa, e ancora più quella di clausura, è senza dubbio assai lontana dalla vita dei giovani di oggi. Eppure non è isolato il suo caso, se si pensa che, ad ottobre, a Chiaramonte, dove si trova un altro monastero carmelitano di clausura, un’altra giovane, suor Teresa Benedetta della Croce, ha lasciato tutto per seguire una “chiamata”. La celebrazione per la professione religiosa di suor Maria Maddalena è stata presieduta da padre Calogero Guardì, Commissario dei Carmelitani in Sicilia. Insieme a lei le consorelle che vivono nel Monastero che per tanti anni fu guidato dalla beata Candida che potrebbe essere dichiarata santa se il processo sul presunto miracolo, la cui documentazione è stata inviata in Vaticano nel luglio dello scorso anno, si concluderà positivamente.
Telenova
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