di Redazione

FIRENZE, 4 SET Occorrerà ricominciare da capo il
processo d’appello a Firenze per la strage del rapido 904 che
vede come unico imputato Totò Riina. Il processo è stato infatti
rinviato a data da destinarsi per l’imminente pensionamento del
presidente della corte Salvatore Giardina, previsto per i primi
di ottobre. Sarà necessario risentire tutti i testimoni
ascoltati in primo grado, oltre alle nuove testimonianze di sei
boss che era stato deciso di interrogare in appello. Totò Riina
in questo processo era stato assolto in primo grado, sentenza
avverso la quale la pm Angela Pietroiusti aveva deciso di
ricorrere in appello. Secondo quanto spiegato dalla Corte, il
rinvio a data da destinarsi è stato disposto in virtù delle
recenti modifiche apportate all’articolo 603 del codice di
procedura penale riforma Orlando che impongono al giudice,
nel caso di appello del pubblico ministero contro una sentenza
di proscioglimento, di disporre la riapertura completa
dell’istruttoria.
© Riproduzione riservata