Cronaca
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29/09/2026 16:30

Rara sindrome iperinfiammatoria, bimba di 10 anni salvata in tempo

Diagnosticata in tempo l'infezione potenzialmente letale.

di Redazione

Caltagirone – Un raro e complesso caso di linfoistiocitosi emofagocitica (Hlh) secondaria a infezione è stato recentemente diagnosticato e gestito all’ospedale di Caltagirone. Il caso era quello di una bambina di 10 anni. La Hlh è una rara sindrome iperinfiammatoria nella quale il sistema immunitario, normalmente chiamato a difendere l’organismo dalle infezioni, sviluppa una risposta eccessiva e non riesce più a regolarla correttamente. Si determina così uno stato di infiammazione molto intensa che può coinvolgere rapidamente diversi organi.

 

Si tratta di una condizione potenzialmente letale se non riconosciuta e trattata tempestivamente. Nel caso seguito a Caltagirone, la Hlh si è sviluppata nel contesto di infezioni concomitanti da Mycoplasma pneumoniae, rotavirus e Clostridium intestinale. Particolarmente rara in età pediatrica è l’associazione della sindrome con Mycoplasma pneumoniae, descritta solo in un numero limitato di casi nella letteratura scientifica.

 

La bambina presentava importanti alterazioni della funzionalità epatica e della coagulazione, con valori delle transaminasi e del D-dimero particolarmente elevati che, insieme agli altri elementi clinici e di laboratorio, hanno restituito un quadro di particolare gravità.

 

La tempestiva identificazione della sindrome da parte dell’équipe pediatrica, insieme allo stretto monitoraggio clinico e laboratoristico e al pronto avvio del trattamento, ha consentito di controllare progressivamente l’iperinfiammazione e di ottenere la completa regressione del quadro clinico e delle alterazioni laboratoristiche. La bambina ha risposto positivamente alle cure, con un progressivo miglioramento delle condizioni generali e la normalizzazione dei parametri.