Ipotesi remota
di Michelangelo Barbagallo
Modica – E’ l’articolo 15 della legge 55 del 1990 a regolamentare i casi nei quali anche i deputati regionali, al pari dei consiglieri comunali, devono essere sospesi dalla carica dopo che gli è stata applicata una misura di prevenzione ancorché con provvedimento non definitivo da parte del tribunale.
In pratica il caso dell’on. Riccardo Minardo passa dai dettami del complesso articolo 15 di questa normativa. Non decade dalla carica di deputato regionale ma Minardo viene sospeso dalle sue funzioni di deputato regionale. Al suo posto salirà il primo dei non eletti che nel caso in questione è il sindaco di Pozzallo, Giuseppe Sulsenti, secondo nella lista Mpa e non incompatibile rispetto all’incarico di primo cittadino. Ma prima che Sulsenti diventi deputato “temporaneo” occorre che si vengano avviati non pochi procedimenti. Insomma la nomina di Sulsenti non è immediata e non è nemmeno garantita visti i precedenti casi laddove alcuni deputato regionali sono stati sospesi ma non ci si è mossi repentinamente per la loro sostituzione con deputato a tempo, anche perché la legge prevede che possono restare in carica per un massimo di 18 mesi. Affinché tutto ciò avvenga, a muoversi dovrà essere l’autorità giudiziaria che dovrà procedere, sulla base dei fatti accertati, a redigere un rapporto da inviare al commissario dello Stato. Quest’ultimo dovrà poi girare i documenti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri che dovrà valutare ogni aspetto e dunque procedere alla stesura e approvazione del decreto di sospensione e all’individuazione del deputato supplente.
Dopo, il decreto sarà trasmesso alla Regione Sicilia che dovrà attivare la sua commissione di verifica poteri che dovrà andare a verificare se il primo dei non eletti, il futuro deputato temporaneo, ha i requisiti per potersi insediare. Appurato ciò, la commissione proporrà all’Ars di insediare, nella veste di deputato supplente, il primo dei non eletti nella lista, in questo caso dell’Mpa. Infine dovrà essere l’aula a votare l’insediamento e dunque l’ingresso del nuovo deputato a tempo che non sarà più temporaneo se nel frattempo l’accusa mossa sarà passata in giudicato. Discorso diverso invece se il deputato sospeso si dimette. In questo caso subentra il primo dei non eletti.
La Sicilia
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