L’uomo, originario di Ragusa, era residente a Lallio, nel bergamasco
di Redazione
Bergamo – Si è presentato spontaneamente al comando di via delle Valli, dove è stato arrestato in esecuzione di un provvedimento del giudice che risaliva al novembre 2024. Per più di un anno era stato irreperebile, ricercato in tutto il continente dopo l’emissione di un mandato di arresto europeo.
Protagonista della vicenda un 30enne ragusano residente a Lallio. I carabinieri lo hanno portato in via Gleno sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale cittadino su richiesta della Procura a novembre 2024, scaturita al termine di un’articolata attività investigativa condotta del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bergamo. Un’indagine su traffico e spaccio di sostanze stupefacenti che aveva interessato la Lombardia, il Veneto e l’Emilia-Romagna .
Gli inquirenti avevano ricostruito l’operatività di due distinti ma collegati gruppi criminali dediti all’acquisto, al trasporto e alla cessione di ingenti quantitativi di cocaina, hashish e marijuana, anche tramite l’utilizzo di auto dotate di vani occultati. Nel corso delle indagini erano stati tratti in arresto altri soggetti e sequestrati 16,36 chili di marijuana, 3,899 chili di hashish, denaro contante e un’arma comune da sparo con munizioni. Il 30enne sarebbe dovuto finire in carcere, ma si era reso irreperibile allontanandosi dal territorio nazionale.
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