di Redazione
Ieri sera gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti della provincia di Ragusa, ed i loro ospiti, hanno celebrato il patrono San Francesco di Sales.
E’ stata l’occasione per il ritorno all’apparizione pubblica di Clementina Lauretta Perrone, decana del giornalismo ibleo, corrispondente ANSA dal 1957.
La signora Lauretta Perrone, moglie dell’indimenticato capostipite della nostra categoria Vittorio, è stata l’ospite d’onore della serata, come al solito organizzata da Pinella Drago, nel ricordo del marito Santo Vanasia, scomparso un anno e mezzo fa, una fra le penne più brillanti e vive del giornalismo ibleo.
La funzione liturgica nella Chiesa delle Suore domenicane, al Rosario, presieduta da don Ignazio La China, è stata preceduta da un messaggio del Vescovo di Noto, Monsignor Mariano Crociata, che si è rivolto ai giornalisti chiedendo aiuto e servizio a favore della gente. Belle le parole spese da Monsignor Crociata verso la categoria.
Subito dopo, c’è stato il saluto a Clementina Lauretta Perrone, portato a nome di tutti, da Isabella Papiro prima che il segretario dell’Assostampa Gianni Molè, richiamasse gli iscritti all’unità ed alla condivisione degli obiettivi, rispetto ad una “categoria che in questa provincia – ha detto Molè – stenta ad avere un assetto unitario e si ritrova, peraltro in modo non massiccio, solo in questa occasione, nel ricordo di Santo Vanasia”.
© Riproduzione riservata