Un documento del sindaco e della giunta
di Antonello Buscema


Modica – L’Amministrazione comunale, con il supporto dei Dirigenti di tutti i settori, ha concluso il lavoro preparatorio per la redazione del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale a cui il Comune ha deciso di fare ricorso con la delibera consiliare dello scorso 31 ottobre e che dovrà essere approvato definitivamente entro l’anno.
Queste settimane sono state impiegate in una complessa e intensa opera di ricognizione dei dati, affinché su una base di informazioni attendibile e definitiva si possano costruire le formule per un Piano altrettanto attendibile e definitivo.
Si è trattato non solo di completare il lavoro riaccertamento dei residui e di certificazione del debito da ripianare, ma anche e soprattutto di sviluppare ipotesi operative di razionalizzazione della spesa e di gestione dei servizi.
La vera sfida di questo Piano consisterà infatti nella possibilità di riuscire a garantire o addirittura accrescere, nel contesto di un bilancio stabilmente riequilibrato, l’efficienza nel funzionamento della macchina comunale e nei servizi.
L’Amministrazione è ora pronta per presentare pubblicamente i dati acquisiti e le ipotesi di lavoro sviluppate, aprendo su questo il confronto con le forze politiche e sociali e dando avvio alla fase finale della redazione del Piano.
La recente conversione in legge del d.l. 174/2012 a cui fa riferimento lo strumento del Piano di riequilibrio ha introdotto peraltro una novità sostanziale ed estremamente positiva, ovvero l’aumento da cinque a dieci anni del periodo entro cui realizzare gli obiettivi fissati.
Sono già stati convocati per la giornata di domani, giovedì 13 dicembre 2012, gli incontri con le organizzazioni sindacali, la Commissione Bilancio e la Conferenza dei Capigruppo e nella mattinata di dopodomani, venerdì 14 dicembre 2012 , si terrà la prima seduta del Consiglio comunale sull’argomento: com’è noto, di comune accordo con il Presidente del Consiglio comunale è stato stilato un calendario fitto e impegnativo fino alla fine del mese, affinché l’esame possa essere quanto più possibile approfondito.
Nel corso della prossima settimana è intenzione dell’Amministrazione aprire il confronto anche alle categorie, alle professioni, alle associazioni, ai soggetti rappresentativi della società civile e a tutti i cittadini interessati ad informarsi e a contribuire.
Insieme ai dirigenti e ai funzionari del Comune, che ringraziamo per la collaborazione e l’impegno di queste settimane, stiamo improntando questo lavoro al massimo dello scrupolo e della serietà.
Chiediamo quindi a tutti i nostri interlocutori – e non solo ai soggetti politici – di aiutarci a mantenere il dibattito sul Piano entro questi criteri, guardando esclusivamente al bene della città.
Per questo sarà necessario per tutti, come lo è stato innanzitutto per noi, predisporsi ad un atteggiamento aperto e disponibile a mettere in discussione le singole posizioni, le abitudini, le certezze. E invitiamo tutti a ragionare non solo sui limiti e i vincoli che derivano da questo Piano, ma soprattutto sulle opportunità che si aprono per la definitiva normalizzazione della vita nostro Comune, a cominciare dalla sua situazione finanziaria, e di conseguenza per il miglioramento della vita della nostra città.
© Riproduzione riservata