di Redazione
Modica vive in pieno l’emergenza rifiuti. La giornata di oggi sarà decisiva. Dall’incontro palermitano tra il Commissario straordinario Giovanni Bologna e la Montepaschi serit, si determinerà l’aggravarsi o la risoluzione di una emergenza che non ha pari. A peggiorare la già critica situazione anche gli incendi di diversi cassonetti. Intenso lavoro per i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme che hanno avvolto i portarifiuti in diverse zone della città. Intanto, sull’emergenza rifiuti scoppia anche il primo dibattito a distanza tra i candidati sindaco. Per primo era intervenuto l’esponente di Pdl ed Udc, Giovanni Scucces, il quale aveva accusato la ditta Busso, affidataria dell’appalto di raccolta dei rifiuti, di voler aggravare la situazione per mancanza di responsabilità. A rispondere il candidato sindaco del centrosinistra Antonello Buscema. “E’ inconcepibile – dice Buscema – che un candidato, esponente di una classe dirigente che ha amministrato per anni, si permetta di imputare tutte le colpe alla ditta che -a suo dire- si rifiuterebbe di pagare i suoi dipendenti. Ciò che è davvero inconcepibile, al punto da costituire un’offesa insopportabile alla dignità di questi lavoratori e alla intelligenza della cittadinanza. Ma ancor più inconcepibile è scorgere che l’unica preoccupazione di chi ha amministrato fino ad oggi è quella di prendere come primo impegno con la città la revoca dell’appalto alla ditta qualora non riprenda immediatamente il servizio. Questa minaccia è la migliore dimostrazione, qualora ancora ce ne fosse bisogno, di come la classe dirigente che è l’unica responsabile di questo disastro non sia capace di ammettere con onestà le proprie colpe”.
Giorgio Caruso
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