Attualità
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05/07/2007 00:00

Rifiuti: Ds preoccupati

di Redazione

I Democratici di Scicli in merito all’acceso dibattito sviluppatesi in città sulla problematica della raccolta dei rifiuti e sull’utilizzo deleterio della discarica di Scicli da parte dei Comuni del Comprensorio, esprimono le proprie preoccupazioni sulla questione, considerando che, la discarica di San Biagio da qui a poco tempo raggiungerà il suo esaurimento con le conseguenti difficoltà per il futuro sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani.

Preso atto dell’accordo raggiunto in Prefettura di Ragusa, tra i Sindaci del Comprensorio ed il Prefetto Marcello Ciliberti, che consentirà la raccolta dei rifiuti, per qualche mese, del solo Comune di Scicli, secondo il quale i comuni di Modica, Ispica e Pozzallo scaricheranno, dal prossimo 7 luglio, presso la discarica di Ragusa e che, in secondo luogo, non si provvederà temporaneamente ad alcun ampliamento della discarica ma solo alla bonifica di una piccola porzione esistente all’interno di essa, utilizzata in passato e che sarà coltivata all’uso personale del Comune di Scicli, prima della sua totale saturazione, i DS ritenuto indifferibile il rischio per la salute dei cittadini Sciclitani ritengono necessaria l’immediata messa a norma della discarica di San Biagio, il celere avvio della disposizione in opera dei tubi di captazione dei gas, la bonifica della discarica di Petrapalio nonché il rifiuto alla individuazione di qualsiasi altro sito nel territorio di Scicli destinato a discarica di rifiuti speciali e pericolosi.

Inoltre, visto lo stato di degrado ambientale, provocato dalle numerose discariche abusive presenti nel territorio, nonostante gli sforzi dell’amministrazione di rimuoverli continuamente con grave aumento dei costi per tutti i cittadini, i DS invitano il Sindaco ed il Consiglio Comunale di Scicli a richiedere il credito pro soluto alla Regione Siciliana, vantato nei confronti dei Comuni di Modica, Ispica, Pozzallo, con possibilità per la stessa Regione di rivalersi nei loro confronti sui trasferimenti futuri.

Propongono, per di più, per le motivazioni in premessa e per le difficoltà ed incapacità di gestione da parte dell’A.T.O. Ambiente, di promuovere un’organizzazione efficace ed efficiente, nonché una pianificazione a lungo termine, capace di tutelare i Comuni e tutti i cittadini della Provincia di Ragusa, e chiedono al Sindaco, alla Giunta, al Consiglio Comunale:

di attivare immediatamente misure per la raccolta differenziata individuando siti per le isole ecologiche controllate, capaci di convogliare i rifiuti ed offrire al cittadino, mediante una attenta informatizzazione e sensibilizzazione sulle condotte da seguire, la possibilità di utilizzare un servizio efficiente;
di chiedere alla Regione Siciliana di abolire gli A.T.O. Ambiente, rassegnando ai Comuni le risorse per la gestione del servizio;
di attivare immediatamente le procedure per la costruzione di inceneritore con recupero energetico, onde riciclare e trasformare la produzione dei rifiuti a corrente elettrica per la città.
Ripartiamo con razionalità a trattare l’argomento a tutti i livelli, osservando attentamente le ragioni sul come mai questi problemi non esistono dal Lazio alla Lombardia, mentre diventano emergenze nel Sud, dalla Campania alla Sicilia. Chissà che non ci sfugga qualcosa a cui la società civile, le istituzioni e la politica, possano trovare una soluzione.

Scicli, 4 Luglio 2007

DEMOCRATICI DI SINISTRA
DI SCICLI