Economia
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26/04/2010 16:35

Rinnovabili: Se aumentano, bollette drammaticamente più alte

E costo della vita

di Redazione

Le energie rinnovabili rappresentano fortunatamente una percentuale molto bassa dei consumi Ue, altrimenti, con queste tecnologie, i costi per i consumatori sarebbero drammaticamente moltiplicati”.

Così l’ad di Eni Paolo Scaroni nel corso del suo intervento al World Economic Outlook Conference.

“Ogni chilowattora prodotto con il fotovoltaico costa sei volte tanto che con il gas, ancorchè la tecnologia non sia recente. Ora i consumatori non si accorgono di questa differenza proprio perché la produzione con queste fonti è bassa. Attualmente le rinnovabili non rappresentano la risposta ai bisogni energetici. Queste fonti richiedono massicci investimenti in ricerca e sviluppo per diventare davvero competitive rispetto ai combustibili fossili”.
“Abbiamo in corso una sperimentazione con il Mit di Boston su materiali alternativi e meno cari rispetto al silicio” sottolinea Scaroni a proposito dell’impegno di Eni in termini di sviluppo di tecnologie che potrebbero aiutare le rinnovabili e in particolare il solare ad essere più competitive “ma anche l’eolico che di per sé è più competitivo si può fare in luoghi particolarmente ventosi e generalmente disabitati e dunque bisogna aggiungere i costi per il trasporto”. Quel che è certo è che “il petrolio non è per sempre” dice Scaroni che sottolinea invece le potenzialità del gas sia in termini di costi e di impatto ambientale dal momento che “le emissioni sono del 50 per cento in meno del carbone e del 30 per cento rispetto al petrolio”, ma anche in termini di versatilità anche come supporto e complemento alle rinnovabili “che sono per loro natura intermittenti”.