Cronaca
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25/03/2026 21:06

Rintracciata la fidanzata in fuga col Gratta e Vinci. «Torno». Ma il compagno la denuncia: «Dobbiamo dividere»

Rintracciata la fidanzata in fuga col biglietto da 500 mila euro

di Redazione

Modena –  La donna fuggita con il biglietto vincente da 500mila euro acquistato a Carsoli, si troverebbe a Modena dalla sorella.

In molti sospettavano fosse tornata in Romania o addirittura fosse andata in Inghilterra dove vivono dei parenti. Ma dovrebbe tornare a Carsoli come dichiarato al suo compagno durante una telefonata: «Sì tornerò ad aprile, sono andata via per lavoro».

La denuncia del compagno
Il compagno, un rumeno, 55enne, però sembra non crederle e già si sarebbe rivolto ad un avvocato per un esposto da inviare alle forze dell’ordine per bloccare la riscossione del biglietto da mezzo milione. «Il patto era dividersi la somma a metà», ha dichiarato l’operaio ai microfoni de La Vita in diretta, su Rai 1. Il biglietto vincente era stato acquistato lo scorso 8 marzo al Bar Renato di Carsoli.

Cosa è successo
La storia ormai è nota: l’uomo ha acquistato il Gratta e Vinci e poi lo ha donato alla compagna in occasione della Giornata della donna, una sorta di omaggio alternativo alla classica mimosa, che però ha avuto risultati decisamente inaspettati. Il biglietto di cinque euro si è infatti rivelato essere quello vincente da mezzo milione di euro. Ma lei ha depositato il biglietto in banca, è fuggita di casa e ha smesso di rispondere al telefono. «Vuole tenere la vincita, non è intenzionata a dividerla», confida il 55enne a un amico. Lui però non ci sta e si rivolge ad un avvocato per fare un esposto e rivendicare la proprietà del biglietto vincente. «Confermo l’acquisto del biglietto fortunato da parte dell’uomo – ha raccontato il titolare del Bar Renato – che l’ha dato subito alla compagna aggiungendo oggi è l’otto marzo, festa delle donne, invece della mimosa ti regalo questo Gratta e Vinci. La donna si è resa conto di avere vinto ma era incredula, ha controllato e ha dato il biglietto anche a me, perché lo controllassi: era proprio una vincita importante, come sembrava all’inizio». Secondo il titolare del bar: «Sono rimasti nel bar a lungo dopo la vincita. Se erano felici? Sì, ma senza esagerare».

Di chi è la vincita?
Ma di chi è la vincita quando si regala un gratta e vinci che risulta essere molto fortunato come in questo caso? La vincita di un biglietto “Gratta e Vinci” (come nel caso di Carsoli) appartiene legalmente a chi ne possiede fisicamente il biglietto nel momento in cui viene incassato, specialmente se il biglietto non è nominativo.