Attualità
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10/12/2007 21:04

Ritorna il Commissario Montalbano

di Redazione

Da gennaio a luglio Scicli, insieme al resto della provincia iblea, potrebbe tornare a essere set del serial televisivo “Il Commissario Montalbano”.

La Palomar, la casa di produzione di Carlo Degli Esposti, è tornata a farsi viva per nuove e vecchie location rispetto a cui chiedere aiuto logistico al Comune.

Di certo si sa che la città, e il territorio ibleo nel suo complesso, dovrebbero tornare a essere teatro di posa di quattro puntate, che prendono spunto dagli ultimi quattro racconti di Andrea Camilleri. Due ulteriori puntate potrebbero essere dedicate alla Vigata del Seicento, un progetto cinematografico a parte. A interpretare i panni del commissario sarà ancora Luca Zingaretti, che avrebbe dato la sua disponibilità nel primo semestre del 2008, con una pausa di lavorazione di due settimane intorno al mese di giugno.

Ci sono icone forti, irrinunciabili, per la produzione: l’esterno del Municipio, sede del commissariato, la cava di San Bartolomeo, la mannara, ovvero la Fornace Penna di contrada Pisciotto, e il Duomo di San Giorgio a Ragusa Ibla.

I punti cardine delle location di ogni puntata sono questi, ovvero quelli che rendono riconoscibili i “luoghi di Montalbano”, entrati nell’immaginario collettivo come meta e destinazione turistica.

Il ritorno di Montalbano a Scicli avviene proprio mentre lo sceneggiato viene scoperto in Australia e sta per essere commercializzato anche oltreoceano, con grandi riscontri di audience.