Sommossa nella struttura siciliana, dove il sovraffollamento sfiora il 170%. Cinque agenti in ospedale
di Redazione
Catania – Centinaia di detenuti della casa circondariale di Catania Piazza Lanza hanno dato vita a una violenta sommossa e sarebbero riusciti a prendere il controllo di due reparti della struttura. Almeno cinque agenti della polizia penitenziaria sarebbero rimasti feriti nel tentativo di arginare la rivolta e sono già stati trasportati in ospedale. Non è noto quanto siano gravi le loro condizioni. Dopo diverse ore, e dopo un lungo sforzo di mediazione condotto dalle forze dell’ordine, i reparti sono stati liberati e l’allarme è rientrato. Nel carcere, subito dopo, sono entrate le forze dell’ordine, che avevano circondato il carcere.
La rivolta quasi totale del carcere: “Circa 400 su 422” Secondo le prime informazioni, sarebbero circa 400 i detenuti che hanno preso parte alla sommossa interna al carcere siciliano. Un numero molto elevato, se si tiene conto che la struttura ne ospita 422. Non sono ancora note le motivazioni che hanno spinto alla rivolta né quali reparti della casa circondariale siano al momento in mano ai detenuti. “Esprimo prima di tutto la mia totale vicinanza e solidarietà ai colleghi feriti e portati in ospedale”, ha affermato in una nota il presidente nazionale del Consipe, Mimmo Nicotra. “Ma sia chiaro a tutti: quanto sta accadendo a Piazza Lanza non è una fatalità, è la cronaca di un disastro ampiamente annunciato”.
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