Cronaca
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02/03/2026 13:54

Roma, chi erano Giovanni Battista Ardovini, la moglie Patrizia e il figlio Alessio: la famiglia uccisa da un’auto in fuga

Il giovane era appena guarito da una malattia

di Redazione

Roma – Tre vite distrutte in pochi istanti. È il tragico destino della famiglia Ardovini, morta ieri sera nell’incidente stradale di via Collatina. Uno scontro frontale con un’auto guidata da un gruppo di sudamericani che stava scappando dalla polizia. Giovanni Battista, 70 anni, e sua moglie Patrizia Capraro, 64 anni, sono morti sul colpo. Alessio, il figlio, 41 anni, è stato trasportato d’urgenza al Policlinico Umberto I dove è deceduto poco dopo.

Tornavano da una festa

Classe 1984, Alessio era dipendente di una catena di fast food.I genitori, invece, entrambi in pensione. I tre, che abitavano in zona Casetta Mistica, stavano tornando a casa dal centro commerciale.

La famiglia, che era residente a Guidonia, viaggiava a bordo di una Fiat Punto mentre i fuggitivi erano su una Toyota Yaris. A provocare lo scontro sarebbe stata l’auto in fuga che ha invaso la corsia di marcia opposta lungo via Collatina, in prossimità del civico 661. Il conducente e i passeggeri della Toyota, di origine sudamericana, sono stati trasportati due al Policlinico di Tor Vergata e uno all’ospedale Sandro Pertini. Gli agenti intervenuti hanno provveduto a circoscrivere temporaneamente l’area per consentire i soccorsi e procedere ai rilievi del caso.

 

La cugina: «Spero sia fatta giustizia»

 

Sabrina, la cugina: «Erano una famiglia unita e per bene. Chi ha sbagliato deve pagare. Mio cugino Alessio si era appena ripreso da una malattia.  Spero si facciano indagini corrette e non si dia la colpa alla polizia. Mio cugino lavorava al centro commerciale, i miei zii lo avevano accompagnato e lo erano poi andati a riprendere. Quindi non erano andati a nessuna festa, ma stavano tornando da lì»

 

Le indagini

 

Le indagini sulla dinamica dell’incidente sono tuttora in fase di svolgimento da parte del VI Gruppo Torri della Polizia Locale. Secondo quanto ricostruito, la Yaris è fuggita a un controllo di un equipaggio della Polizia nella zona del Quarticciolo. Durante la corsa, l’equipaggio della Polizia è rimasto in scia, sebbene a distanza, per non generare rischi. Il veicolo in fuga, giunto all’altezza di via Collatina, ha invaso il senso di marcia opposto, impattando contro la Punto. Nella Yaris sono stati trovati jammer e cacciaviti atti allo scasso. I tre sudamericani che erano a bordo dell’auto sono stati arrestati per omicidio stradale dalla Polizia. I tre sono anche accusati di violazione degli obblighi verso funzionari, ufficiali e agenti, resistenza, porto di oggetti atti allo scasso e resistenza in vincolo di continuazione.