Moda e Gossip
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23/09/2026 09:22

Roy Paci dimesso dopo l’intervento: “Operazione riuscita, torno a casa”

L'intervento chirurgico a Tricase.

di Redazione

Lecce – La paura delle ultime ore lascia finalmente il posto al sollievo. Il noto trombettista e cantautore Roy Paci è stato dimesso ed è pronto a fare ritorno a casa dopo essere stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Soltanto tre giorni addietro, un comunicato ufficiale diffuso dal suo management aveva allarmato il pubblico e gli addetti ai lavori, annunciando lo stop forzato dell’attività live e la cancellazione dei concerti previsti a Longobardi Marina e al Cous Cous Festival di San Vito Lo Capo a causa di improvvisi e seri problemi di salute dell’artista. In quella nota, lo staff spiegava come la priorità assoluta fosse la tutela della sua salute, per consentirgli il tempo necessario a svolgere l’operazione e intraprendere una rapida guarigione.

L’intervento è stato eseguito con successo presso l’ospedale “Cardinale Giovanni Panico” di Tricase. Non un caso, visto che è un territorio, quello salentino, a cui l’artista di origini siciliane è visceralmente legato, tanto da definirlo la propria seconda casa e aver scelto la marina leccese di Frigole come residenza.

Ad assisterlo ed effettuare l’operazione è stata l’equipe del reparto di Urologia della struttura tricasina, con in testa il primario Leonardo Salamè e l’urologo Alessandro Distante. Un intervento tempestivo che, come raccontato dallo stesso musicista, ha permesso di scongiurare conseguenze decisamente più gravi, consentendogli di affrontare la degenza con fiducia.

Attraverso un profondo messaggio di ringraziamento affidato ai social nel pomeriggio, Roy Paci ha espresso grande gratitudine verso l’intero corpo medico e sanitario — dai dottori agli infermieri, fino al personale addetto alle pulizie — sottolineando l’umanità con cui è stato accudito.

Tra le parole d’affetto per i compagni di reparto anziani che lo hanno incoraggiato durante i giorni di degenza e il ringraziamento per la moltitudine di messaggi di vicinanza ricevuti, l’artista ha anche lanciato un’iniziativa speciale: il desiderio di promuovere nei luoghi di cura pubblici la diffusione di musica classica, downtempo ed easy listening. Un’idea nata dalla convinzione che i suoni, pur non essendo farmaci, possano rappresentare una forma profonda di supporto emotivo e sollievo per i pazienti nei momenti più difficili.