di Redazione
Rubano il Bambinello del presepe allestito all’aperto e lasciano un “pizzino” con la richiesta di riscatto e un numero di telefonino. È accaduto a Cava D’Aliga, una frazione balneare di Scicli (Ragusa), la scorsa notte.
Il presepe, curato da diversi anni da un gruppo di residenti, viene realizzato con delle figure in legno a grandezza naturale che riproducono la Natività. Fa eccezione il Bambinello Gesù la cui statuetta viene preparata ogni anno dai ragazzini del quartiere. Quest’anno, è stata una bambina a regalare agli organizzatori un bambolotto che è stato sistemato in una cesta di vimini tra San Giuseppe e la Madonna.
Al posto del Bambinello i ladri hanno lasciato un biglietto dove, con una grafia che sembra femminile, è scritto: “Questo Gesù Bambino è nostro, c’è un prezzo per il riscatto”. Il vescovo della diocesi di Noto, monsignor Mariano Crociata, ha parlato di “un atto inqualificabile” e ha aggiunto: “Tra le varie chiavi di lettura possibili c’è quella di un atto illegale e dissacrante di aiuto”. Sull’episodio indagano i carabinieri. Il telefonino risulta irraggiungibile.
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