di Redazione

PALERMO, 1 OTT “In seguito della crisi che ha
colpito Ryanair, la stagione invernale è stata fortemente
penalizzata. L’aeroporto di Trapani vedrà la sua operatività
quasi del tutto compromessa, creando enormi disservizi al/sul
territorio”. Lo affermano in un appello alcuni operatori
turistici. “L’assenza di collegamenti aerei lamentano
porterebbe alla conseguente chiusura di migliaia di attività
turisticoricettive e alla crisi di tutto l’indotto, con un
danno economico senza precedenti che riguarderebbe anche le
casse degli enti locali e di alcune aziende partecipate”. Tra
novembre e marzo, su Trapani transiteranno circa duecentomila
passeggeri in meno. I voli che nel periodo saranno tagliati sono
sette: 4 nazionali (Parma, Genova, Roma e Trieste) e 3 con
citta’ europee (Francoforte, Baden Baden e Cracovia).”Se non
dovessero intervenire novità positive dicono entro
brevissimo tempo, da marzo, l’aeroporto di Trapani non
ospiterebbe più voli di linea, trasformandosi di fatto in una
grande scatola vuota”.
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