di Redazione
Sembra essere questo il motto che muove la linea politica del centrodestra provinciale. Soddisfare gli interessi dei partiti ancor prima del bene comune.
A più di un mese di distanza dalle lezioni provinciali stravinte peraltro dal centrodestra, stiamo assistendo ad una spartizione di poltrone come se l’Assemblea Provinciale fosse un ufficio di collocamento.
A creare ulteriori problemi è l’incompatibilità politica, il mancato rispetto degli accordi pre-campagna elettorale e l’assenza di un piano di sviluppo del territorio provinciale.
Queste persone devono avere il coraggio di vergognarsi. Non è possibile, che per le poltrone, hanno paralizzato un ente importante quale è la Provincia. Non è accettabile che pensino prima agli incarichi e poi al governo della cosa pubblica.
In questo caldo clima politico ci siamo chiesto: ma c’è qualcuno a cui interessa lo stato di salute della nostra provincia? C’è qualcuno dei consiglieri provinciali neoeletti a Scicli che si interroga sul palazzotto dello sport che la provincia aveva promesso di costruire a Scicli e di colpo cancellato dal piano triennale delle opere pubbliche provinciali? Del finanziamento della pista di atletica di Donnalucata? Della fornace Penna lasciata sempre di più in balia del degrado ambientale? Del raddoppio della RG- CT, tratto di strada tanto a cuore alla famiglia Minardo? E infine, della crisi agricola che incombe sull’intero territorio provinciale?
Infine, ribadiamo al centrodestra che l’Ato ambiente non è postificio, dove parcheggiare fedeli vicino a questo o quell’altro deputato, ma unente che deve prendere subito seri provvedimenti per liberare l’intera provincia dalla morsa dei rifiuti, Scicli compreso.
Ci siamo anche chiesti, in questa triste vicenda di degrado politico in cui versano le istituzioni provinciali, qual è il ruolo, pressoché inesistente, del Presidente Antoci? La nostra impressione è quella di un Presidente ostaggio dipendente delle segreterie di partiti, poco incline al governo del territorio.
Di una cosa siamo convinti, che per amministrare ci vogliono: serietà, senso delle istituzioni e rispetto per i cittadini. Virtù che sembrerebbero lontane dall’agire politico del centrodestra provinciale.
Scicli, 02/07/2007
La Segreteria
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