Cultura
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15/02/2026 19:16

Salvatore Adamo da Comiso: «Mio papà minatore in Belgio, ci chiamavano maccaroni»

Il cantante di Comiso ha venduto 100 milioni di dischi nella sua cariera

di Redazione

Parigi – Intervista di Salvatore Adamo al Corriere della Sera stamani per mano di Paolo Valentino. Nato a Comiso il primo novembre 1943, Adamo ricorda l’infanzia.

«A quell’età non mi rendevo conto delle difficoltà, della miseria, della fatica dei miei genitori. Solo dopo ne ho avuto consapevolezza. Ero felice di averli vicini. Ricordo la traversata dello Stretto di Messina, su un traghetto che a me sembrava sterminato. Ricordo papà e mamma che mi tenevano per mano. Avevano ventisette anni lui, uno di meno lei, stavano lasciando il sole e la luce del Sud per la nebbia, il vento e la neve in cambio di una nuova dignità, che a quei tempi la Sicilia non garantiva. Mio padre scavava i pozzi, aveva iniziato a lavorare a 13 anni, ma dopo la guerra lavoro non ce n’era più. Ma per me contavano solo tenerezza e amore».

L’intervista qui.