Attualità
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29/03/2008 23:15

Salvatore Carbone lascia Forza Italia e approda all’Mpa

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di Redazione

Il sottoscritto Salvatore Carbone, consigliere comunale di Scicli, dichiara di non fare più parte di Forza Ita1ia, nelle cui liste è stato eletto nelle amministrative del 2003, e di aderire al Movimento per l’ Autonomia di Raffaele Lombardo.

Per il sottoscritto, abituato al confronto democratico all’interno dei partiti, è diventato impossibile rimanere in una forza politica gestita da poche persone a livello provinciale, senza alcuna interlocuzione né considerazione per i rappresentanti istituzionali locali, abbandonati a se stessi, al punto da non essere non solo consultati  ma nemmeno informati della nomina di commissari locali che dovrebbero gestire il partito in una fase delicata quale quella che precede le prossime elezioni amministrative a Scicli.

L ‘adesione al Mpa nasce dalla consapevolezza che la Sicilia ha bisogno di una nuova e diversa forza politica radicata nel territorio, che possa portare avanti con la massima determinazione problematiche importanti quali l’agricoltura, il turismo, lo sviluppo, l’occupazione, la gestione del credito alle imprese, la fiscalità di vantaggio, le infrastrutture, l’ambiente con proposte concrete che tanto  più saranno tenute in considerazione dal governo nazionale, quanto più grande sarà la vittoria del candidato alla Presidenza della Regione, On. Raffaele Lombardo e del suo Movimento.

Il Movimento per l’ Autotomia oggi rappresenta in Sicilia la vera novità politica, che potrà essere per il meridione d’Italia quello che la Lega Nord rappresenta per il settentrione.

Un ringraziamento desidero rivolgere ai consiglieri comunali di Forza ltalia di Scicli (Rosa Battaglia ed Enzo Pacetto), che mi hanno voluto capogruppo e con i quali ho condiviso cinque anni  di intenso lavoro in Consiglio Comunale nell’interesse esclusivo della città.

Un  ringraziamento particolare va altresì all’On. Riccardo Minardo che mi ha convinto a continuare a fare politica nel Movimento per l’ Autonomia ed ai dirigenti della sezione di Scicli per la loro accoglienza, con i quali sono certo di poter lavorare per dare a Scicli finalmente, dopo dieci anni, un’amministrazione che affronti e risolva problemi irrisolti da anni.