Cronaca
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08/01/2026 16:28

Salvatore Privitera vittima di omicidio. I Ris indagano sui resti carbonizzati nell’auto

Aveva 35 anni e lascia due figli

di Redazione

Carlentini, Siracusa – Saranno i Ris di Messina a sciogliere il nodo, anzi, i nodi. Il primo è se i resti umani carbonizzati dentro la T-Roc trovata nelle campagne di Carlentini siano di Salvatore Privitera, 35enne catanese con cattive frequentazioni nel mondo dello spaccio di droga.

La seconda è la modalità dell’omicidio.

L’uomo non è purtroppo tornato a casa dai suoi due figli e la probabilità che il cadavere ritrovato sia il suo è purtroppo elevata.

I carabinieri hanno sentito amici, parenti e familiari del catanese senza tralasciare alcuna pista. La scomparsa del 35enne era stata denunciata il giorno prima del macabro ritrovamento dai genitori che, non avendo più notizie del figlio, grazie al sistema GPS dell’auto presa a noleggio, sono riusciti ad individuare l’ultima posizione e localizzare l’autovettura. Dai dati del satellite risulta che la T-Roc è arrivata a Carlentini la sera del 5 gennaio. Una coincidenza temporale con la scomparsa di Privitera che rafforza i sospetti di un forte collegamento fra i due casi. Anche se al momento gli investigatori non vogliono escludere alcuna pista. Aperta, ma davvero pare inverosimile, quella anche di un suicidio.