Lettere in redazione
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30/07/2008 15:36

Salviamo la Scuola Superiore di Catania. Una lettera

di Redazione

Salve a tutti,
sono Giuseppe Arrabito studente di secondo anno del Corso di Laurea Magistrale in Chimica Biomolecolare e studente dell’ultimo anno della Scuola Superiore di Catania. Sono originario di Scicli ma da anni vivo a Catania. Vi scrivo per dirvi che a causa dei tagli del governo, mancano i fondi per la Scuola Superiore di Catania (SSC) unico centro centro di eccellenza del meridione.

La Scuola Superiore di Catania è una istituzione universitaria di eccellenza, un luogo in cui studenti universitari studiano in modo intensivo e specializzato. La selezione di questi studenti avviene su base totalmente meritocratica. La Scuola Superiore di Catania è l’importazione del modello delle più celebri Scuola Normale e Sant’Anna a Pisa, è improntata su un modello di alta qualità in stile anglosassone e costituisce un centro d’Eccellenza unico per il meridione.

La Scuola Superiore di Catania forse chiuderà perché non ci sarebbero più i finanziamenti.
I finanziamenti sono sempre per forza di cose inferiori agli interventi che un paese richiede. Per questo occorre la politica: per valutare e definire le priorità. La scelta di avviare l’esperienza della Scuola Superiore di Catania è stata fondata sulla considerazione che, per colmare realmente il divario fra nord e sud del paese, è prioritario offrire condizioni di sviluppo sostanziali, e queste condizioni partono dall’offrire la concreta opportunità ai meritevoli di non dover lasciare la propria terra per affermarsi professionalmente ed umanamente. Il sud può ripartire solo dalle persone, ma queste non possono essere costrette a scegliere fra la propria terra e le proprie aspirazioni. Per questo serve la Scuola Superiore di Catania. La Scuola Superiore di Catania deve continuare ad esistere e ad aiutare i giovani studenti.

La scelta di non rinnovare il finanziamento, di non premiare con l’autonomia una realtà che ha superato brillantemente la sperimentazione decennale a cui è stata sottoposta, non può che essere una scelta di penalizzazione del mezzogiorno e quindi in ultima analisi dell’intero paese. Per questo gli studenti della Scuola Superiore di Catania chiedono a gran voce che venga riconsiderata la posizione del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, per questo vi chiedono di dare un sostegno aggiungendo la vostra voce alla nostra in calce a questa petizione: www.firmiamo.it/sopravvivissc.

Vi ringrazio in anticipo a nome di tutti gli studenti della Scuola Superiore di Catania,

Giuseppe Arrabito