Al Sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque
Al Comandate Polizia Municipale dott.ssa Marina Sgarlata
di Lettera firmata
Scicli – A breve a Sampieri, la quiete terminerà.
La notte, inghiottita dal frastuono: diventerà giorno.
Il giorno, trascinerà stancamente le sue ore: diventerà un tormento.
Qual è la colpa che ci costringe a sopportare ?
Non si chiede di limitare le libertà degli stagionali vitaioli,
solo porre rimedio ad un disagio, per una vicinanza civile.
Barriere antirumore, fonoassorbenti.
Di legno, di giorno pedane, di notte pareti frangi rumore.
Oppure, pareti vegetali frammesse al piccolo Centro, dove gente esasperata, chiede rispetto della libertà, delle proprie volontà.
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