di Redazione
Un tira e molla infinito: San Biagio resta aperta solo per Scicli e Ispica, ma solo fino al 30 aprile, in attesa che la nuova vasca di Cava dei Modicani, a Ragusa, venga affidata in gestione. Il sindaco Falla ha firmato una nuova ordinanza, grazie ai poteri speciali che i primi cittadini e il presidente della Provincia possono esercitare in caso di rischio per la salute pubblica, aprendo i cancelli di San Biagio ai rifiuti provenienti da Scicli e Da Ispica, e chiudendo le porte a Pozzallo.
“Le operazioni di smaltimento possono riguardare esclusivamente i rifiuti non pericolosi” –si legge nell’ordinanza sindacale-. “Il provvedimento rientra nelle possibilità date dal decreto legislativo 152/2006 secondo cui il presidente della Provincia o il sindaco possono emettere, nell’ambito delle rispettive competenze, ordinanze contingibili ed urgenti per consentire il ricorso a temporaneo e speciali forme di gestione dei rifiuti anche in deroga alle vigenti disposizioni garantendo, così un elevato livello di tutela della salute e dell’ambiente”.
La questione dell’affidamento della gestione della nuova vasca di Ragusa ha creato un inaspettato impasse a fronte del quale Scicli e Ispica al momento non avrebbero dove conferire i propri Rsu.
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