di Redazione
L’Udc a muso duro su sanita’ e rifiuti. Lunedi’ sera si e’ infatti svolta una riunione del direttivo che e’ servita ad analizzare le questioni piu’ importanti sui due argomenti. Presto sara’ richiesto un incontro con gli alleati per andare a confrontarsi sulle nuove strategie da attuare.
Sulla sanita’ il partito continua a mostrarsi critico. “Stiamo analizzando cio’ che sta accadendo nel nostro territorio e in provincia – spiega Peppe Drago, leader dell’Udc – Stiamo cercando di parlare con gli operatori e i cittadini per trovare delle soluzioni adeguate. La sanita’ e’ in continuo fermento. L’ultima notizia e’ quella della riduzione dei posti letto. Sappiamo che e’ una situazione che sconta alcune decisioni prese a livello regionale e nazionale, ma in generale ci sembra assolutamente iniqua e soprattutto non si possono ridurre i posti letto senza capire quale razionalizzazione ci sara’ in provincia di Ragusa per la rete ospedaliera. Per questo noi vogliamo ragionare, con i cittadini e con gli operatori sanitari, e soprattutto chiediamo alla direzione generale dell’Ausl di conoscere, se c’e’, una programmazione non solo numerica, ma anche qualitativa dei servizi, dei reparti e dei posti letto in provincia”. L’Udc si e’ soffermato anche sulla problematica ambientale evidenziano la necessita’ di calmare gli animi.
“Credo che sia opportuno colloquiare – continua Drago – Fondamentalmente vorremmo che si ragionasse per individuare una nuova discarica a Modica, ragionando con i cittadini di Scicli per far capire che la citta’ sciclitana ha svolto un servizio importante in favore di tutto il comprensorio di Modica, Scicli, Ispica e Pozzallo. Ma occorre anche capire, con l’Ato Ambiente, a che punto sono i lavori per la realizzazione della seconda vasca della discarica di Cava dei Modicani che potrebbe rappresentare una buona soluzione per la comunita’ iblea. Insomma un dialogo atto a stabilire la disponibilita’ di tutti, senza interessi campanilistici. Con assoluta serenita’. A Scicli sono state poste, forse male, questioni certamente legittime, ma a queste domande dobbiamo dare una soluzione”.
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