di Redazione
Palermo, 11 gen. Il Tribunale amministrativo regionale di Palermo ha riconosciuto che non esistono le condizioni di sospensione cautelare del procedimento di annullamento della gara per manutenzioni tecnologiche degli impianti dell’Azienda sanitaria provinciale del capoluogo siciliano. Nell’ordinanza 39 depositata ieri i giudici amministrativi riconoscono che le determinazioni assunte dall’azienda sono supportate da “adeguata motivazione in quanto preordinate a fare conseguire un consistente risparmio di spesa”. L’annullamento era stato determinato dal nuovo commissario dell’Asp di Palermo, Antonio Candela, proponendo un nuovo bando di gara che consente un risparmio di 24 milioni di euro in 10 anni. Soddisfatti il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, e l’assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino, che si sono complimentati con il commissario per “i risultati di risparmio della spesa che si incominciano a registrare nell’ambito sanitario migliorando la qualità dei servizi”.
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