Cronaca
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27/04/2011 22:58

Santa Croce Camerina, le serre divelte dal vento

In contrada Finocchiara e Randello

di Telenova

Serra divelta
Serra divelta

Santa Croce Camerina – Si abbatte un’ulteriore tegola sulla serricoltura della fascia trasformata. Il forte vento ha divelto decine di impianti serricoli in contrada Finocchiara e Randello.

“Siamo all’epilogo di un’annata agraria disastrosa dice Guglielmo Occhipinti, imprenditore agricolo – sotto molteplici aspetti. Il forte vento della notte scorsa ha compromesso in maniera definita il raccolto. Invitiamo le aziende – continua Occhipinti – a segnalare i danni all’ispettorato agrario di Ragusa”. Eppure nella maggior parte dei casi si tratta di aziende non coperte dal piano assicurativo. Lo scopo del nuovo piano è quello di estendere ulteriormente l’utilizzo delle polizze agevolate per la difesa dai danni atmosferici e meteorologici ed in particolare per una maggiore affermazione delle polizze multirischio e pluririschio. Le regole previste per il 2011 dovrebbero provocare un ulteriore interesse dei produttori verso la stipula di polizze assicurative. Infatti tutti i prodotti assicurabili contro i rischi derivanti dalle garanzie, sono esclusi dagli interventi compensativi. Ciò vuol dire che i produttori che non assicurano le colture riportate dal piano assicurativo contro i danni causati dalle seguenti avversità (alluvione, colpo di sole, eccesso di neve, eccesso di pioggia, gelo e brina, grandine, sbalzi termici, siccità, venti forti e venti sciroccali) nel caso in cui dovessero verificarsi danni superiori ai limiti stabiliti, non potranno comunque richiedere l’attivazione delle procedure di stato di calamità per la conseguente applicazione degli interventi compensativi.