Attualità
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17/10/2011 11:09

Santa Croce, Comune non interferisca nei rapporti tra Mediale e utenti

Lo dice il giudice

di Redazione

Antonino Guidotto, direttore di Mediale
Antonino Guidotto, direttore di Mediale

Santa Croce Camerina – “Il Comune non ha alcun potere di interferire nei rapporti tra Mediale, gestore del servizio idrico comunale, e il privato cittadino”.

È quanto disposto dal giudice monocratico di Ragusa verso il ricorso in giudizio di un privato cittadino di Santa Croce Camerina contro la Mediale srl, responsabile del servizio idrico comunale. La causa per il mancato pagamento di una bolletta da 600 euro che reclamava, per l’utente, un consumo eccessivo di acqua per uso domestico, con relativa riduzione di flusso d’acqua erogato da parte del gestore idrico di santa croce camerina, a tutela del credito, si è risolta in favore di Mediale, che ha visto riconosciuto il pagamento della giusta spettanza. L’utente aveva altresì richiamato una delibera del consiglio comunale del 2010, nella pretesa riduzione del pagamento a metà del canone idrico in caso di guasto nel servizio idrico pubblico. Il Tribunale, disconoscendo l’ esistenza di un guasto nella rete idrica comunale autorizza Mediale a ridurre il flusso idro-potabile in caso di morosità dell’utenza, ha stabilito inoltre che le modifiche successive alla convenzione per la gestione del servizio idrico pubblico, con atti unilaterali del Comune, sono inopponibili a Mediale. Pieno potere, dunque, alla società privata nella gestione del servizio idrico pubblico.

 

 

Nella foto, Antonino Guidotto, direttore di Mediale