Le impediva di uscire di casa e l'accusava di tradirlo
di Redazione
Santa Croce Camerina -Condanna a quattro anni di reclusione, con interdizione dai pubblici uffici per cinque anni, per un uomo di origine albanese ritenuto responsabile di gravi maltrattamenti in ambito familiare.
La sentenza è stata pronunciata in primo grado dal tribunale collegiale di Ragusa.
L’imputato ha sottoposto la moglie a continue offese, limitandone la libertà di movimento — consentendole di uscire soltanto per accompagnare e riprendere i figli da scuola — e infliggendole pressanti violenze psicologiche e verbali, con ripetute accuse di tradimento.
Un atteggiamento minatorio che, secondo quanto emerso, sarebbe stato tenuto persino davanti al Tribunale per i minorenni.
Gli episodi, aggravati dalla presenza dei figli, si sono verificati a Santa Croce.
La donna e i quattro minori si sono costituiti parte civile.
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