Cronaca
|
25/09/2026 18:32

Sara morta a 31 anni: prima di andarsene si è sposata col suo compagno del liceo

La ragazza, colpita da un tumore aggressivo, si è sposata in chiesa.

di Redazione

Pistoia –  L’ultimo sprazzo di luce nella vita di Sara Memishi, 31 anni soltanto, pistoiese di origini albanesi, è stato il matrimonio religioso di questo mese con l’amore di una vita, Alex Marraccini, al quale era unita civilmente dallo scorso anno.

Sapeva già la giovane, colpita da un tumore che non le ha lasciato scampo dopo le speranze tenui di qualche mese fa, che erano i suoi ultimi giorni e ha voluto affrontarli dopo aver consolidato il legame storico col compagno di sempre, fino dai tempi del liceo. Poi, il 23 settembre, il buio della morte, con lui a fianco insieme agli altri familiari, i genitori e la sorella minore. Un lutto che ha commosso una città intera.

La malattia di Sara si era affacciata tre anni fa, una diagnosi inesorabile ma dalla quale si era difesa fino all’ultimo con le cure a Pisa, prima al Santa Chiara e poi al policlinico del Cisanello. Alle spalle la giovane aveva già una laurea magistrale in economia a Torino, conseguita in lingua inglese, dopo quella breve ottenuta a Firenze. Prima ancora il liceo classico Forteguerri di Pistoia, dove aveva conosciuto Alex, col quale poi non si è più lasciata.

La coppia viveva nella zona di piazza della Sala, quella del mercato storico di Pistoia, dove gli zii, fratelli della madre, hanno un banco di frutta e verdura che ha contribuito a rendere nota in città tutta la famiglia. Sara, invece, lavorava nel centro di servizi per stranieri della madre, Leonora Jaupi, portandovi la competenza dei suoi studi economici.

Lei e Alex avevano scelto di affrontare insieme la malattia, anche rafforzando il loro legame, con il matrimonio civile, prima che per lei cominciasse il ciclo di cure più pesante. Un momento di speranza, perché a primavera era sembrato, come racconta il Tirreno, che la giovane, seguita per tutto il percorso della malattia dallo zio cardiologo, il dottor Gentian Memisha, potesse sconfiggere il tumore.

Ma il miglioramento è durato poco, già a inizio estate c’è stata una recrudescenza. A fine agosto il verdetto dei medici: il fisico di Sara non era più in grado di sopportare altre terapie. Poi l’ultimo desiderio di coppia: sposiamoci anche in chiesa.

Il marito ha scelto di commemorarla in un ricordo pubblico: «Ci siamo sposati dopo un lungo fidanzamento. Ci siamo sposati per affrontare insieme questo percorso che lei ha vissuto con forza e dignità. Dando sempre, e ricevendo amore, dedicandosi alla lettura che amava tanto e stringendo ancora di più i legami che aveva costruito».

La camera ardente di Sara è stata allestita nelle cappelle della Misericordia, i funerali si svolgeranno venerdì 25 settembre, nella chiesa pistoiese di Sant’Andrea. Tra le tante condoglianze quelle di Bernard Dika, pistoiese pure lui, sottosegretario alla presidenza della Regione: «Avevano scelto – scrive del matrimonio- di vivere quel momento insieme, sapendo quanto fosse prezioso il tempo che avevano davanti. Un ultimo, bellissimo gesto d’amore».