Cronaca
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15/02/2011 15:00

Sbarco a Marina di Ragusa. Finanza spara sullo scafista. Ferito

In tutto una cinquantina di immigrati

di Redazione

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Ragusa – Il capitano di un’imbarcazione che trasportava immigrati clandestini diretti in Sicilia è rimasto ferito in maniera lieve da colpi d’arma da fuoco sparati da una motovedetta della Guardia di finanza dopo che l’uomo ha ripetutamente tentato di speronare la motovedetta e non ha risposto alle richieste dei militari che gli avevano intimato l’alt. L’imbarcazione è stata individuata da un aereo della Gdf decollato da Lampedusa, a poche centinaia di metri dalla costa siciliana di capo Scalambri, a Marina di Ragusa, grazie ad una segnalazione ricevuta nell’ambito delle attività di contrasto al traffico di esseri umani. Quando i finanzieri hanno avvistato il motopeschereccio, alcuni clandestini stavano salendo su un’imbarcazione più piccola per raggiungere terra. Scattato l’allarme, la nave è stata intercettata alle 5 del mattino a circa 3 miglia dalla Sicilia, da due guardacoste d’altura della Gdf di Trapani e Messina. Al comandante i finanzieri hanno immediatamente intimato l’alt ma l’uomo, afferma il comando generale, ha continuato ad ignorare le “ripetute intimazioni”, proseguendo nei “reiterati tentativi di speronamento”. A quel punto i militari hanno sparato “a scopo intimidatorio” verso il peschereccio. Un colpo, sottolinea il comando generale, “ha accidentalmente raggiunto un occupante dell’imbarcazione presente in plancia di comando, ferendolo al braccio destro”. L’uomo è stato portato all’ospedale di modica ed è stata informata l’autorità giudiziaria. A bordo dell’imbarcazione gli uomini della guardia di finanza hanno trovato 32 clandestini, di cui tre minori, tutti egiziani. Altri 31, invece, erano già sbarcati e sono stati rintracciati a terra da finanzieri e militari.