Attualità
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10/02/2008 19:47

Scapagnini verso le dimissioni

di Redazione

CATANIA – Mercoledì prossimo Catania potrebbe trovarsi senza il sindaco e il presidente della Provincia.

Se infatti sono confermate per quel giorno le dimissioni del leader del Movimento per l’autonomia, Raffaele Lombardo, che lascia l’incarico alcune settimane prima della scadenza naturale del mandato per candidarsi alla Regione Siciliana e in Parlamento, mercoledì quasi sicuramente sarà anche il giorno dell’addio di Umberto Scapagnini dalla poltrona di primo cittadino.

È lo stesso esponente di Forza Italia, medico personale di Silvio Berlusconi, a parlare di “decisione imminente” e della necessità “che qualcuno vada a rivestire un incarico prestigioso a Roma per difendere Catania”, probabilmente da Palazzo Madama. E annuncia: “la decisione la renderò pubblica dopo l”ottavà della festa della Patrona di Catania, Sant’Agata”, che si svolgerà martedì sera.

“Sul candidato alla presidenza della Regione Siciliana sono convinto che alla fine si troverà una convergenza tra Forza Italia e Movimento per l’autonomia”. Ne è “certo” il sindaco di Catania, Umberto Scapagnini, commentando le candidature contrapposte di Gianfranco Miccichè (Fi) e Raffaele Lombardo (Mpa).

“Raffaele Lombardo – aggiunge Scapagnini – ha capacità straordinarie e l’ha dimostrato ed è anche un leader che ha spessore nazionale. Lui saprà trovare la strada giusta per la scelta di un candidato comune, che in questo momento per Forza Italia è Miccichè, ma in futuro potrebbe avere un’altra evoluzione”.