Cronaca
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04/05/2026 20:06

Schianto con l’auto a Forlì, due giovani morte: una è siciliana

Aveva 27 anni.

di Redazione

Forlì – Si chiamavano Sirin Jaziri, di 27 anni, nata a Palermo e residente a Ravenna, e Caterina Romualdi, di 23 anni di Forlì, le due studentesse universitarie morte nel drammatico incidente stradale accaduto la scorsa notte a Forlì. È ricoverata, in condizioni molto gravi, al trauma center dell’ospedale Bufalini di Cesena, Angelica Romualdi, sorella di Caterina.

Secondo una prima ricostruzione in corso di verifica da parte delle forze dell’ordine, al volante della vettura c’era Angelica. L’auto, al termine del testa coda, si è violentemente schiantata su un grosso platano. L’impatto sul lato destro. Nulla da fare per la ragazza che sedeva sul sedile del passeggero e per l’altra su quello posteriore.

Caterina Romualdi, classe 2003, di Forlì che avrebbe compiuto 23 anni la prossima settimana e Sirin Jaziri, classe 2000, studentessa alla facoltà di Economia a Forlì nata a Palermo ma cresciuta a Ravenna dove era residente.

Lo schianto è avvenuto circa alle 23.30 domenica 3 maggio, quando la Renault Clio, su cui viaggiavano le tre amiche, ha perso il controllo all’altezza del centro commerciale Ravaldino, e ha finito la sua corsa in testacoda (a velocità elevata) contro un platano sul lato opposto, lungo il canale di Ravaldino. Non ci sono altri veicoli coinvolti.

Ai primi soccorritori la situazione è parsa subito disperata: i corpi erano incastrati tra le lamiere ed è stato lungo il lavoro per liberarli, concluso solo a notte inoltrata. Due ragazze erano senza vita, una terza è stata portata all’ospedale Bufalini di Cesena in gravissime condizioni.

Ci sono volute quasi 3 ore per estrarre le ragazze dall’abitacolo della Clio, e da subito la situazione è risultata tragica con la vettura praticamente spezzata a metà.

Oltre ai sanitari del 118, sono intervenuti i vigili del fuoco per liberarle, i carabinieri, la Polstrada e le Volanti della Polizia di Stato. È stato necessario tenere lontani i numerosi curiosi che hanno cercato di avvicinarsi.