di Redazione
“PREMESSO che:
nel tratto di costa ricompreso fra Maganuco e Punta Regilione, in territorio del Comune di Modica, si verifica ciclicamente la presenza di una densa schiuma, a tratti spessa anche 50 cm., che ricopre quasi interamente per alcune centinaia di metri l’interfaccia mare-terra;
potrebbe trattarsi, verosimilmente, di un fenomeno di fioritura algale che si manifesta con aggregati di tipo foaming, con la possibilità di indurre alterazioni ambientali e danni anche gravi all’ecosistema;
da un punto di vista sanitario il fenomeno potrebbe assumere rilevanza in coseguenza della capacità di alcune microalghe – tipo PSP, DSP, NSP, ASP – di accumularsi in molluschi e altri prodotti ittici abitualmente consumati dall’uomo;
nell’ultimo decennio episodi di fioriture algali causate da specie potenzialmente tossiche – quali Coolia monotis, Fibrocapsa japonica, Prorocentrum lima, P. emarginatum, Amphidinium sp., Dinophysis sp., etc. – sono state segnalate ripetutamente lungo le coste italiane;
RITENUTO che:
l’intensificazione del fenomeno e i risvolti sanitari associati hanno indotto anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ad occuparsi della problematica, includendola nelle Guidelines for safe recreational water environments del 2006, con l’invito a predisporre adeguati piani di monitoraggio e programmi di sorveglianza delle aree che in qualche modo potrebbero apparire interessate;
la Direttiva Europea 2006/7/CE del 15 febbraio 2006, relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione, recita testualmente “Qualora il profilo delle acque di balneazione mostri una tendenza alla proliferazione di macroalghe e/o fitoplancton marino, vengono svolte indagini per determinare il grado di accettabilità e i rischi per la salute e vengono adottate misure di gestione adeguate, che includono l’informazione al pubblico;
la normativa vigente, Dl 13 aprile 1993 n. 109 convertito con modificazioni nella legge 12 giugno 1993 n. 185, prevede Piani di sorveglianza algali;
PER CONOSCERE:
se intendono procedere ad avviare gli opportuni atti ispettivi per accertare l’esistenza di eventuali fenomeni di fioritura algale – nel tratto di costa compreso fra Maganuco e Punta Regilione in territorio del Comune di Modica – e di potenziali rischi per la salute dei cittadini”.
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