di Redazione
Assolto dal giudice unico del Tribunale di Modica lo sciclitano Franco Giudice, 36 anni. Era accusato di appropriazione indebita, maltrattamenti ed estorsione e falsificazione di documenti privati, per aver apposto una firma apocrifa per impossessarsi della pensione di un anziano diversamente abile. A denunciarlo era stato il fratello della presunta vittima che si era costituita in giudizio attraverso l’avvocato Giovanni Favaccio. L’uomo, secondo l’accusa, avrebbe maltrattato un disabile, G.L., e si sarebbe appropriato di oggetti di proprietà di quest’ultimo estorcendogli del danaro. I fatti contestati all’uomo si sarebbero verificati fino al mese di ottobre del 2004. L’accusa parlava di maltrattamenti nei confronti di un parente disabile del trentatreenne, di appropriazione indebita(su questo reato la presunta vittima aveva rimesso la querela) e di estorsione. Il diversamente abile, nei fatti, risiedeva in casa dell’imputato. Quest’ultimo avrebbe preteso, con la minaccia, mille euro al mese, pari alla pensione d’invalidità che il congiunto percepiva, anche se nei fatti la somma pensionistica era lievemente inferiore. Contemporaneamente avrebbe maltrattato il poveretto che è, oramai, è deceduto. Quando l‘anziano avrebbe deciso di andare via dalla casa dell’imputato, questo si sarebbe appropriato di suppellettili, masserizie e mobili di proprietà del diversamente abile. Nei suoi confronti, nel frattempo, scattò una denuncia ai carabinieri della stazione di Scicli che determinò un’indagine fino ad arrivare al processo. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a cinque anni di reclusione.
Saro Cannizzaro
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