di Redazione
Con un minimo punteggio di scarto (1-2) il Comiso si impossessa dei tre punti odierni e si porta in una zona più tranquilla in classifica.
Lo Scicli ha tanto da recriminare. Da segnalare che i cremisi hanno giocato per tutto l’arco della partita in 10 uomini. Inferiorità numerica che però non ha spezzato le gambe allo Scicli che, si è impegnato e ha creato tante azioni degne di nota, dall’altra parte il Comiso, quasi sornione, scendeva raramente in area sciclitana, impensierendo raramente la difesa di casa. Ma andiamo con ordine. Passa in vantaggio il Comiso su calcio di rigore, e lo Scicli sta già sotto
di una rete, si pensa al peggio. Durante l’arco del primo tempo Scicli che fa un buon possesso palla, cercando sempre di trafiggere il portiere ospite. Ci prova il giovane Campailla con un tiro rasoterra, ma il portiere blocca in maniera miracolosa quasi sulla linea di porta.
Si va a riposo sull’1 a 0 per i verde arancio. Nella ripresa lo Scicli sempre più determinato a segnare, e, dopo una traversa di Marco Adamo, arriva il goal del pareggio. Mischia in area comisana, e, capitan Luciano Savà coglie l’occasione per mettere la palla in rete. Gioia sugli spalti per questi meritato pareggio. Si continua, e il Comiso si vede poco e niente in avanti. In una azione di calcio d’angolo, si crea una mischia, dove un giocatore cremisi colpisce la palla di testa, verso Maltese, che viene però raggiunto da un giocatore avversario che gonfia la rete…Questo è il goal – vittoria che lo Scicli ha regalato al Comiso. Fino al triplice fischio finale lo Scicli ha cercato sempre di riequilibrare le sorti dell’incontro, non riuscendoci. Delusione per questa sconfitta, immeritata sul piano del gioco, ma meritata sul piano dell’attenzione. Che serva da insegnamento per il prosieguo del campionato…e domenica….si va a Santa Croce Camerina, per affrontare una big di questo girone.
Davide Militello
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