Ci scrive il viceprefetto Salvatore Campo
di Salvatore Campo


Scicli – Il 4 Novembre è la Giornata delle Forze armate. E come in tutta Italia anche a Scicli l’Amministrazione Comunale si è impegnata a ricordare quella Giornata con un omaggio convinto e suggestivo ai caduti di tutte le Guerre.
La parte centrale della commovente cerimonia si è svolta a Scicli in piazza Municipio, davanti al Monumento dei Caduti con la deposizione di una corona di alloro e nella Chiesa di San Giovanni, con la celebrazione di una messa di suffragio.
Nell’omelia il Sacerdote, davanti ad un pubblico in verità poco consistente, riferendosi ala prima guerra mondiale, ci ha spiegato che quella guerra ha provocato un elevatissimo numero di vittime, maggiore rispetto agli altri conflitti mondiali, ed ha invitato tutti a lavorare per la Pace.
L’inizio della cerimonia si era avuta, nella prima mattinata, a Donnalucata , con un corteo ordinato e silenzioso e visibilmente consapevole del significato di quel momento, andando dal Monumento del Carabiniere in via Pirandello al Monumento alla Gente di Mare sul lungomare .
Sono stati ricordati tutti i nostri Marinai scomparsi in guerra con una benedizione al monumento ed una preghiera corale. E da parte dell’Associazione Marinai d’Italia è stata l’occasione per ricordare Francesco NIGITO, medaglia d’argento al valore militare e Nastro Azzurro, al quale è intitolata la sezione di Scicli.
Vi erano i rappresentati delle forze armate ed i componenti della associazione Marinai d’Italia, tutti nella loro divisa azzurro e bianca.
Tra il pubblico che ha partecipato alla cerimonia abbiamo notato anche la nipote di Francesco, la Sig.ra Carmela MICELI, sposata Campo.
La cerimonia poi ha avuto un epilogo nella Sede dell’Associazione ove i Nipoti di Francesco: Carmela, Maria Concetta e Bartolo MICELI (familiari più prossimi) hanno donato all’Associazione Marinai sezione di Scicli la medaglia d’argento ed il Diploma del Nastro Azzurro, di cui Francesco è stato insignito, alla fine della guerra.
Il 4 settembre 1942 la nave, mente viaggiava nel mediterraneo orientale, fu colpita nottetempo da aerei nemici e dopo un vastissimo incendio a bordo affondò.
Francesco si adoperò fino all’ultimo per salvare l’Unità in preda alle fiamme ed affondò con essa accanto al suo comandante.
Per questo episodio il Ministero della Marina militare gli ha concesso la MEDAGLIA d’ARGENTO al valore militare., con decreto del 14 giugno 1943 . E l’Istituto del Nastro Azzurro, per i meriti di guerra, gli ha concesso il diploma del NASTRO AZZURRO, alla memoria, iscrivendoLo tra i combattenti illustri decorati al valore militare.
Il suo corpo non è stato mai ritrovato ed egli stato dato come “DISPERSO”. Nessun luogo lo ricorda a Scicli, a parte la sezione dei Marinai , intitolata appunto a Francesco NIGITO.
L’associazione ora, ha avanzato petizione all’Amministrazione Comunale per l’intitolazione di quella piazzetta di Donnalucata al “NOCCHIERO Francesco NIGITO, medaglia d’argento”, ritenendo giusto dare un riconoscimento pubblico ad un valoroso marinaio, morto per la Patria e per la difesa di tutti noi.
E del resto quel luogo, come ha dichiarato la Sig. Carmela Miceli, sembra davvero il luogo ideale per tale denominazione, posto com’è a ridosso della scogliera e proiettato sul mare Mediterraneo, quello stesso Mare che conserva tuttora il suo corpo.
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