Lettere in redazione
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08/11/2011 18:36

Scicli, Francesco Nigito, nocchiero e medaglia d’argento

Ci scrive il viceprefetto Salvatore Campo

di Salvatore Campo

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La cerimonia del 4 novembre a Donnalucata
La cerimonia del 4 novembre a Donnalucata

Scicli – Il  4 Novembre è  la Giornata delle Forze armate. E come in tutta Italia anche a Scicli l’Amministrazione Comunale si è impegnata a ricordare quella Giornata con  un omaggio convinto e suggestivo ai caduti di tutte le Guerre.

La parte centrale della commovente cerimonia si è svolta a Scicli in piazza Municipio, davanti al Monumento dei Caduti  con la deposizione di una corona di alloro e nella Chiesa di San Giovanni, con la celebrazione di una messa di suffragio.

Nell’omelia  il  Sacerdote, davanti ad un pubblico in verità poco consistente, riferendosi ala prima guerra mondiale,  ci ha spiegato che  quella guerra ha provocato  un  elevatissimo numero di vittime,  maggiore rispetto agli altri conflitti mondiali, ed ha  invitato tutti a lavorare per la Pace.

L’inizio della cerimonia si era  avuta,  nella prima mattinata,  a Donnalucata ,  con un corteo  ordinato e silenzioso e  visibilmente consapevole  del significato di quel momento, andando  dal  Monumento del Carabiniere in via Pirandello al  Monumento alla Gente di Mare  sul lungomare .

Sono stati ricordati tutti i nostri Marinai scomparsi in guerra con una benedizione al monumento ed una preghiera corale.  E da parte dell’Associazione Marinai d’Italia è  stata  l’occasione per ricordare Francesco NIGITO, medaglia d’argento al valore militare e Nastro Azzurro, al quale è intitolata la sezione di Scicli. 

Vi erano i rappresentati delle forze armate ed  i componenti della associazione  Marinai d’Italia, tutti nella loro divisa azzurro e bianca.

Tra il pubblico che ha partecipato alla cerimonia abbiamo notato anche la nipote  di Francesco, la Sig.ra  Carmela MICELI, sposata Campo.

La cerimonia poi ha avuto un epilogo nella Sede dell’Associazione ove  i Nipoti di Francesco: Carmela, Maria Concetta e Bartolo MICELI  (familiari più prossimi)  hanno donato  all’Associazione Marinai sezione di Scicli  la medaglia  d’argento ed il Diploma del Nastro Azzurro, di cui Francesco è stato insignito, alla fine della guerra.

Francesco  NIGITO  aveva  appena 18 anni  quando è stato chiamato nella Marina Italiana ed imbarcato in un  caccia- torpediniera di scorta ai convogli militari.

Il  4 settembre 1942 la  nave,  mente viaggiava nel mediterraneo  orientale,  fu colpita nottetempo  da aerei  nemici e  dopo un vastissimo incendio a bordo affondò. 

Francesco si adoperò fino all’ultimo per salvare  l’Unità in  preda alle fiamme ed affondò con essa accanto al suo comandante.

Per questo episodio il Ministero della Marina militare gli ha concesso la MEDAGLIA d’ARGENTO al valore militare., con decreto del 14 giugno 1943 .  E  l’Istituto del Nastro  Azzurro, per i meriti di guerra, gli ha concesso il diploma del  NASTRO AZZURRO, alla memoria,  iscrivendoLo  tra i combattenti  illustri decorati al valore militare.

Il suo corpo non è stato mai ritrovato ed  egli  stato dato  come “DISPERSO”.  Nessun luogo lo ricorda  a  Scicli, a parte la sezione dei Marinai , intitolata appunto a Francesco NIGITO.

L’associazione   ora,  ha  avanzato  petizione  all’Amministrazione Comunale   per l’intitolazione di quella piazzetta  di Donnalucata  al    “NOCCHIERO Francesco NIGITO,  medaglia d’argento”, ritenendo  giusto dare un  riconoscimento pubblico  ad un valoroso  marinaio, morto per la Patria e per la difesa di  tutti noi.

E del resto  quel luogo, come ha dichiarato la Sig. Carmela Miceli,  sembra   davvero  il luogo  ideale per  tale denominazione, posto com’è  a ridosso della scogliera e proiettato sul mare  Mediterraneo, quello  stesso  Mare che conserva    tuttora il suo corpo.